LA RIVISTA ITALIANA DI
ILLUSIONISMO E PRESTIGIAZIONE
BÍMESTRALE - ANNO II - NUMERO 6 - NOVEMBRE/DICEMBRE 1989 ■ SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE GRUPPO IV/70
PROMOZIONE
QUI MAGIA DI GENNAIO
TI REGALA L’AGENDA TASCABILE
1990
A GENNAIO QUI MAGIA TI REGALA L’AGENDA TASCABILE 1990. É UN REGALO
PREZIOSO ED ELEGANTE CHE TI CONSENTIRA DI AVERE SOTT’OCCHIO TUTTI I
TUOI APPUNTAMENTI ED IMPEGNI ED I NUMERI TELEFONICI PIÜ IMPORTANTE
MA ATTENZIONE QUESTA É LA PRIMA DI UNA SERIE DI SORPRESE CHE ABBIAMO
PREPARATO PER IL PROSSIMO ANNO. RICORDATI DI RINNOVARE SUBITO IL
TUO ABBONAMENTO.
ATTENZIONE, NON ABBIAMO AGENTI! GLI ABBONAMENTI POSSONO ESSERE
SOTTOSCRITTI SOLO INVIANDO VAGL1A POSTALE INTESTATO A:
TUTTE LE CONFEZIONI CONTENGONO IL BUONO DEL 10% PER L’OPERAZIONE TESSERA DI FEDELTÁ.
E DA OGGI PUOI PAGARE ANCHE CON LATUA CARTA DI CREDITO BANK AMERI¬
CA RD VISA: SEGNALACI: il tuo nome, il numero della carta e la data di scadenza, SE NON
LA POSSIEDI, NEL PROSSIMO NUMERO LO “SPECIALE MODULO” PER ENTRARNE
SUBITO IN POSSESSO.
QUI MAGIA 6
Novembre/Dicembre ’85
...TIRIAMO LE SOMME!
guando nel gennaio del 1988 siamo uses tí con
¡i primo numero di QUI MAGIA, \\ mondo
mágico italiano ci ha guardato con diffídenza e
con perplesshá e, probabiEmente, vi é stata una
ch i usura “a struzzo”, tanto é vero che i gruppi
regional:, cui ci eravamo rivolti per avere un
supporto di difíusione sono nmasti muti.
Ció malgrado siamo andad avanti e dalle
prime 20 pagine su carta “uso mano'' siamo
arrivari alie aituali 36 pagine pafinate con
copertina cartonata che rappresentano lo stan¬
dard, pronti a superarle (come é successo per il
numero passato, che é arrivato a 44), se gli
awenimemi lo richiedono
Quaitro numeri su sei, dd primo anno. sono
statí distribuilí gratuitamente ad oltre 2,000
nominatíví che m Italia fannocapo al mondo
detla magia; questo ci ha consemito, malgrado
la chíusura di cui sopra, di attestarci oggi su
una matura di 500 copie, di cui oltre 300
distribuye. Un centinaio anche all'estero, per-
metiendo cosí alia ÜDIERNA MAGIA ITA¬
LIANA di afíacciarsi anche su un palcoscenico
intemazionale.
Dalle ri unión i det gruppi regional i, a quede
del C M ¡. di Bologna, al Congresso della
F.LS.M, dell'Aía a quelio di Saint Vincent,
siamo statí presentí a tulti i massimi aweni-
mentí di questi due anni per daré al lettore* nel
mínimo tempo possibile, la cronaca e talvolia
ranlicipazione di a v ven i mentí che perdereb-
bero del loro valore se citad a dislanza di
semestri dal loro accadere.
A distanza di due anni siamo soddisfatti del
lavoro svoHo e del riscomro ottenuto, anche
perché fa nostraé una ri vísta indi pendente che
non fa capo a nessun partito e per ABBO-
NARSÍ alia quaie non c necessario isenversi a
nessuna associazione.
I¡ nostro connubio con lL RING 204 dcl-
l’Í.B.M, di Roma c solo fórmale, il dargli sp,i-
4¡o t" solo cronaca come tale é daré spazin a
F1RENZE o a TARANTO, guando la noti/u
lo richicda.
Id e inoltre la possibtlua di uítrire all’appa^
sionato italiano un collegamento intemazio-
nale, altrimenti impossíbite.
Oggi, rispetto alLínzio, la situazione é mulata,
alcuni gruppi 3ocali cominciano a muoversi e
ci annbuiscoito quella credibílitá che rite-
nía mo di esserci conquístala con la GBIETTI-
VITÁ e il RE CORE di t rallare glí avvemmenri
secundo i3 loro valore c non secondo prese di
posizione e di parte,
Ma moho io dobbiamo ancora tare, obiettiví
ambiziosi premono nel nostro cassette; grands
personaggi internazionali ci oflVono la loro
collaborazíone per daré a voi leí ton la magia
“UP TO DATE”, ed in parte dipende da te
lettore, CONFERMANDQCl LA TOA FÍO LI¬
CIA, rinnovando rabbonaraeiuo, e SEGNA-
LANDOC1 ALCUNÍ NQMÍ DI TUOI AMICI
CHE SAI INTERESSATI ALLA MAGIA, ma
non abbonaü a QUI MAGIA, ai quali ínvíe-
remo la nostra pubblicitá, e se uno solo di que¬
sti si abbonerá CON IL PRIMO NUMERO
DEL PROSSfMO ANNO, ti invieremo UNO
SPLENDIDO DONO,
L'OBÍETTIVO é sempliee e DICHÍARATO,
QUI MAGIA vuole superare le 500COPIE, lo
scopo é uoo soto DARTI DI PíU.
TI ASPETTIAMO!!!!
T. BíNARELE E
LETTERA AD UN AMIGO
C. P. Zeili
3
ILC.M.I.: CIRO DI BOA
T. Binarelli
6
QUELLI CHE HAN NO
FATTO IL C.M.I.
T. Binarett*
8
PER FAVORE NON
ROMPETE... I BICCHIERIÜ!
T. Binarelli
10
MAGIA IN CLOSE-UP
B. Brown
13
SOGCETTO: ORIGAM!
T. l/i Giudice
14
ROAD TO LHASA
A. Mann
18
IL LAVORO
DEL PRESTIGIATORE
A, Paviato
20
ILSUONO DELLA MUSICA
Fantasio
22
PINETTI E LA PRESTI-
G1AZIONE SCIENTIFICA
K. Saraco
23
PERFETTO EQUILIBRIO
DI l N BICCH1ERE
Marconif k
24
SOPRATUTTO
Pabia n
25
UNO STUDIO APPROFONDITO
DEL BLUFF-PASS
R. Giobbi
28
UN LIBRO É MEGLIO
F. Riceardi - V. ¡Víaggi
30
EN PLE1N DI SOR PRESE...
A CANNES
F. Riceardi
32
DILETTANTE,.. ADDIOÍÜ
c, r
33
DALLA REDAZIONE
Di reno re responsabile:
Alessandro Binarelli
Direttore editorial?:
Tony Binarelli
Coordínamelo:
Remo Pannain
Comí tato di Redazione:
Lúea d'Agosiini
Francesco Duranti
Milán Holc
Femando Riceardi
Seg reten a di redazione:
lole Chiarinelli
Costanza Crescimbeni
Valeria Gen i i I i
M. Angela Perin
Hanno col la borato a questo numero:
B. Brown
Al Mann
Aurelio Paviato
Fantasio
T Lo Giudice
Roben o S.r .k*i
Marcomck
habí un
Roberto Giobbi
Vilo Maggi
G. P. Zelh
Fotografié di:
Sirlin Photographers U S A.
Plavmagic
Dtsegm di:
L. Riceardi
Fantasio
Fabian
R. Giobbi
Stampato da:
Tipolitografia Petrucci
Via B, Annarumi, 19
00045 Genzano
TeL 9396070
Fotocomposto da:
Tecnografica di Bonanni Clemente
Vía F, De Amicis, 54
00045 Genzano
TeL 9397596
Ai sensi dell'art. 2, 3° comma, lanera¡. del D P.R
26 10/72. n. 633, appücabiie per l'arl. 22 della L
25/2/1987 ’ n. 67 la cessione della rivisla é
esclusa da! campo di applicazione deiriVA.
COPYRIGHT 1987 Marchio regis trato in Italia e
a If Estero (Trade Marh registe red in Haiy and
abroad). Tulti i diritti riservali. Vietata ia riprodU'
z¡one,
GUI MAGIA viene ínviata, bimestral mente,
solo per abbonamentó
Autorizzazione del tribu na le di
Roma n 125/88 - / marzo 19$8
Editare: Playmagic S.r.L
VIA MONTAIGNE 12 - 00139 ROMA
Tel 06/8108393 - Fax 06/8128610
1
CRONACA
LETTERA AD UN AMICO
G. P. Zelli
Caro Alberto,
mi e píü facile scrivere queste poche
righe immaginandomi come ti
conobbi a Boiogna, neüa tu a casa in
via S T Margherita, trantasei anni fa.
Ero da poco iscriuo alPLB.M. e Fin-
dimenncabile Giglio mi consíglió di
venire da te, che avevi appena fon-
dato con Vezzá, Bustelli e Bassani il
Club Nazionale di Magín. Magia
Moderna era allora il bollettíno del
C.N.M, e dopo poco mi nominasti
Fiduciario di zona,
íi tuo entusiasmo e la tua attivitá nei
contattare altri dilettanti fece arri-
vare a 79 ii numero dei soci alia fine
del 1955. Scorrendo quelFelenco ho
visto che siamo rimasti poco píü di
una dozzína,
Dopo che il C.N.M. divenne il Club
Mágico Italiano del quale eri Presi¬
dente, sí svolsero i primi Festivals e
Congressi: Boiogna e Rovereto nei
*54; Mestre, Rimini, Lido di Venezía
e San Remo nei '55; la prima
riunione della Scuola della Magia nei
’56 dove si esibirono Giglio, Fabris.
Iraci, Giovannini, Maggi, Schaffer,
Savoldello, Soster, Brusini, Zelli,
Berlini eFrevisan, oltre a le, natural-
meóte.
In quel lontano e freddo giorno del
gennaio n 56 credo sia nato il vero spi-
rito del C.MT: la scuola della magia
che consolidó amicizie ancora gio-
vani, dove non vi erano né maestri
né allievi, ma solo un piccolo gruppo
di appassionatí che si a i uta va no Fun
Faltro alia riccrca di nuovi effetti e di
nuove presentazíoni.
Lo scambio dei pochi libri e dei
pochi giuochi che avevamo a disposi-
zione era cosí intenso e di sin teres-
sato da farci perdere la cognizione
del tempo: Falba arrivava e ci sor-
prendeva ancora tutti insieme a cer¬
care di risolvere un difficile passag-
gío di manipotazione o di trovare il
modo migliore per stearare le cade.
In quesFatmosfera veramente magíca
e purtroppo irrepetibíle passarono gJi
anni fino ad una data che considero
uo tuo tríonfo personale: il Con¬
gresso di Boiogna del 1960 che vide
tutta la cittá ínvasa dai partecipanti
venuti da 1 5 Nazioni,
Un impegno organizzativo enorme
per quei tempí che dette ai ¡"Italia e a
te, Presidente del Congresso, un
añore internazionale mcritato e forse
i áspera to.
La tua signorile ospitalilá, il deside-
rio di Fare del Congresso Papoteosi
della magia italiana nei mondo, il tuo
inguaribile ottimismo seno ancora
impressi nella memoria degli stra-
nierí che vi parteciparono. Per afeuní
anni abbiamo fatto spettacolí in tul-
F Italia per r i sanare le esa usté finan ze
del CM.L, felici pero di salire su
questo Carro di Tespi della magia
perché eravamo onorati di aver col-
laborato con te al successo di quel
Congresso.
Gli anni passarono velocemente e il
C.MT víde Fingresso di centinaía di
nuovi soci. Owiamente si díradó
queiFatmosfera iniziatica che aveva
awolto íl piccolo gruppo dei vecchi
amici,
Gli interessi si diversificarono e vi
fu roño polemiche anche accese che
pero non ruppero maí quel filo
mágico che ci aveva unití alFínizio.
Ti abbracciai commosso quando
alFAja, Fauno scorso, sei di ven tato
Presidente della F.LS.M,, un sogno
che avevamo inseguito anni prima.
Quel sogno si concluderá a Roma nei
1991, quando potra! vedere coronato
il tuo personale successo di tutta una
vita dedicata alia magia. Si, perché ci
saraí anche tu, in mezzo a noi.
E noi sentiremo la tua presenza.
Con Faffetto di sempre
GIAMPAOLO
BOLOGNA ANNO 1960 : Un
momento mágico del C M J, la foto é
siata scauata nei corso del mítico
CONGRESSO BO 1 1960 , il primo
grande congresso italiano a par leer
pazione internazionale . Da sinisíra a
destra: ALBERTO SITTA t Presi¬
dente del C. M. I , TON Y SL YD1NL
per la prima volt a in Italia t /Espite
scoop della manifestazione, G1AN
PAOLO ZELLI\ Vite Presidente del
C.M.l ., VITO MAGGT consigliere.
2
La nuova presidenza: ristrutturazione de! Circolo leader italiano
Slitta il F.l.S.M. di Roma al 1992? La cronaca delta 95 a Riunione
T. Binarelli
DOMEN ICO DANTE
Nel prossimo numero dedicheremo un ampio spazio alia persona, alia sua filosofía di vita e magica ed alie formule
politiche con cui intenderá condurre il nuovo corso del CLUB MAGICO ITALIANO. Su queslo numero ne ripor-
tiamo solo una sintética scheda persónate” per sottolineare come alia Direzione del C.MI. sia arrivato un “mana¬
ger” capace di Jarlo proseguiré nel futuro,
Nato a Belluno il 28 dicemhre del 1947 , DOMENICO DANTE, lauréalo in Economía e Commercio é stalo ufficiale
delVesercilo prima e poi Dirigente Ospedaliero dal 1974 al ¡984. Anualmente é Ammimstratore Unico della
Progetto Magia s.rJ., la casa magica italiana affermata anche al Test ero, fondata dopo aver gíralo il mondo con i!
suo numero da scena e la sua conferenza magica applauditi su i palcosceniá dei piü importanti Congressi magia
ínternazionali. Membro dAñore del Circolo Mágico di Israele, Socio del Ring 204 di Roma dell 'International
Brotherhood ofMagicians espósalo con due figli e vive a Thiene nel Venero. Da anni membro del Consiglio Direttivo
del Club Mágico Italiano ne ha assunto la Presidenza nel corso della 95 a Riunione, carica che verrá conval idata dalla
assemblea dei soci della pros sima riunione di Febbraio 1990.
IL PRESIDENTE
IL C.M.I.: GIRO DI BOA
3
AVVENIMENTI
LA PERESTROJKA
DEL NUOVO
CLUB MAGICO
ITALIANO
di T. Binarelli
IL CLUB MAGICO ITALIANO
La scomparsa di ALBERTO SíTTa. non ha solíante lasciato una
traecia di dolore in tutti quanti lo conosccvano e lo stimavano, ma ha
lasciaio anche un enorme vuoto slohco nel C M.L. il círcolo mágico
leader tn Italia che da circa quaranFanni dirigeva,
Ma Sitia piú che dirigerlo "ERA IL C.M.l.T Da solo infaiti, o afilan-
caio da ben poche persone, ne ideava gli sviluppi e le polinche, scri-
veva c pubblicava la rivista MAGIA MODERNA.
Per cut il nuovo Presidente si trovera, a nostro avviso, davanti ad una
serie vastissima di "problemi 11 che qui smtetizziamo;
LA R1STRUTTURAZIONE DEL CALI.
715 socí effettivi, per un círcolo con oltre trentacinque anm di vita
sonosicuramente pochi. in considerazione delTalto numero di persone
che vi hanno transitato e kmuto presente che il numero totaie di
aderenti al gruppj regional i i* ad altri circolp si awicina alie duemtla
unitá.
Segnoquestoche ti CMJ deve offríre di piü al mondo mágico italiano
con riunioni. manifestazioni ed una rivísta puntúate e nspondente ai
tempi moderní ed alia propria stessa téstala.
13 tessuto connettivo di questi che non sono progetti ma necessitá. non
puó che essere una DIVERSA COMPOSÍZIONE DEL CONSIGLIO
DIRETTIVO. dove coloro che ne saranno chiamati a far pane
dovranno essere consci che tale impegno non é “onorifko” ma lavora-
tivo e che DOVRANNO Parlo non per il loro mteresse personale ma
per que!lo della magia italiana.
Chiacchíere di corndoio, diatribe da condominio dovranno essere
bandite, le unidle paiestre peresprímere le proprie Opinión! dovranno
essere le Riunioni del Consiglío e le Assemblee General! dei Soci che
dovranno impostare le polinche operative e non sollanto ratificarle.
II nuovo Consiglío dovrá fare quadrato anorno al neo-presidente coa¬
dyuvándolo, cooperando e nello stesso lempo CONTROLLANDO la
rcalízzazione degli obiettivi impostan.
Un grande ruolo iri questa nuova linea dovranno averio i Delegan di
zona i cu i gruppi rappresen tarto la spina dorsale della assoeiazione e
che da! centro debbono ricevere e daré, poiché la formazione deile
miüve leve della magia non puó, perovvi motivi economici edorganiz-
zativi, che essere periférica,
LA Ri VISTA MAGIA MODERNA
Se la pubblicazione che avete in mano, per essere indipendente c
ponendosi chiari scopi cultural! e commerciali puó avere un ampio
spazio di azione, anche in settore internazionale, MAGIA
MODERNA deve essere invece l’espressione del Socio e del Grappo
Periférico che debbono trovare su quelle pagine lo specchto delle loro
attivitá.
Deve essere inoítre formaiiva di base e quindi toccare, da un punto di
vista técnico quelli che sono i principi pratici e leorici di prima forma-
zione, perché il CLUB MAGICO ITALIANO e la sua ri vista sono il
primo senticro che percorre íl nuovo adepto della prestjgiazione.
La costiluzionc quindi di un corpo redazionale che rispetti questi
prinespí, puntando ad un obiettivo formativo é essenziale per il “giro
di boa" del C.M.l.
GLI ALTRI CIRCOL1
Che in Italia esistano altre organizzazioni, non facenti capo al C M.L.
con una propria indipendenza gestionáis é ormai un dato dt falto, che
non puó daré luogo a polemiche e che non puó essere ign orato. É
quindi neeessario che il nuovo direttivo ne prenda atto. sedendo alio
stesso tavolo ed operando in concomitanza rispettando i dirilti di tutti
per il massimo sviluppo e successo della prestiglazione in Italia,
IL F.l.S.M* A ROMA DEL 1991
L ambizíoso sogno di ALBERTO SITTA di portare il massimo Con-
gresso Mondiaíe in Italia e segnatamente a Roma nel 1991 é purtroppo
faílito.
Questo mancato obiettivo non é attríbuibile sollanto alia ímprovvisa
scomparsa del suo maggiore fautore, ma da una serie di motivi che
sono scaturiti da lunghi colíoqui che abbiamo avuto "nei giomi di
Bologna" con Mr. MAURICE FIERRE, segretario generale della
F.I.S.M., venuto apposilamente in Italia per contrallare lo stato di
avanzara en to dei la vori di organizzazionc del Congresso.
A partiré dal gennaio del 1988, il “pulí” organizativo del C.M.L,
presieduto da ALBERTO SITIA e dal Presidente O n oran o SILVAN,
iníziava una serie ds contatti inlernazionali, perché nel corso del Con¬
gresso delLAia (lugiio 1988) a! CLUB MAGICO ITALIANO venisse
assegnato Falto onore, ma anche Fonere, di organizzare H successivo
Congresso Mondiaíe del 1991,
SÍTTA e SILVAN, foríi anche del supportodel Consiglio Direttivo del
C.M.L si presentavano alia assemblea dei 50 presiden:! delle societá
aderenti alia F.I.S.M, con un alienante pacchetto di proposte;
A) Sede del Congresso: Roma, una cittá che per motivi turistici e
culturali era in grado di attrarre un aítissimo numero di partea-
pañí i, tale da batiere anche il primato delLAia di 2.200 Coogressi
sti. Gli organizzatori parla vano di circa 3,000 possibili adesioní.
B) Una sede prestigiosa alFimerno della Cittá Eterna, quel TEATRO
del TOPERA, noto in tuttoil mondo per essere il regno della música
classica sitúalo, per di piü T nel cuore della cittá, nel centra, tra
negozi, piccolí e grandí alberghi e ristoranti, in prossnmtá della
Stazione Termini e delFAIR BUS Terminal ddFaeroporto di Fiu-
miaño.
C) Cena di gala, nella suggestiva cornicedel CASTELLO ODESCAL-
CHI di Bracciano (localitá a circa 50 km, da Roma),
D) Ricevimemi dal Papa, manifestazioni e gíte turistiche, Rome by
night e Rome by day e chi piú ne ba piu ne metía.
Timo questo veniva ülustrato nella riunione dei Presidenta e divúl¬
gate a tutti i Congressisti presentí attraverso un costoso documentarlo
mandato in onda su tutti gli oltre cento televisori a circuito chiuso di
cui era dótate il palazzo dei Congressi delLAia,
Lo stand elegante, per la promozione del prossimo Congresso, dove
eampeggíavano le gigantograFte di SITTA e SILVAN, la distribuzione
di adesivi e canoline, con il logo del nuovo Congresso, e la frase “ALL
ROADS LEAD TO ROME”, non potevano che portare al successo
£ cosí infatti alFunanímitá il Congresso fu assegnato aU'ítalia e
SITTA, presidente della F.I.S.M, ; come da regolaroemo e statuto.
Purtroppo pero, rientrati in Italia, per il Combato Organizativo
eomineiarono le difficoltá, lotte ¡mestine, di cui abbiamo voci T ma
trattandosi di tali e non avendo prove, preferiamo soprassedere.
Ceno éche iI TEATRO DEUTOPLRA, risultó essere troppo piccoloe
non dotato di arta condizionata, il CASTELLO Di BRACCIANO,
anche esso inadeguato.
Alia ricerca di soluzione alternative, tí Combato, dopo aver vagliato
varié possibilitá, é stato costretto a ripiegare sulFHOTEL ERGIFE, un
grande albergo alie porte di Roma, con un capacita di circa 1.800 posti
Seüo e con una serie di sale e saloni per tutte le attivitá connesse al
Congresso. (Fiere magiche, conferenze, gala di cióse up, accettazione
congressisti etc,.)
Purtroppo pero FHOTEL ERGIFE, non ha una struttura teatrale
capace di supportare tutti i concorsi da scena, i gala della sera ed i
momemí socíali di apertura e chiusura del Congresso dove tutti i
panecipanu siedono Flanco a flanco,
Dal cappello a cilindro del Cornitato esce allora un abro sogno fanta¬
sioso, costra i re un teatro tenda nel terreno circostante Falbergo,
Non vogliamo sofTermarci su tutte le difíicoltá ed inefTIcienze che
queste soluzioni avrebbero compórtalo, dobbiamo solo punroppo rile-
vare, come ha fatto MAURICE PIERRE a Bologna, che alia data del
30 setiembre nulla era stato fatto concretamente e CHE NESSUN
CONTRATTO ERA STATO FÍRMATO
4
AVVENI MENTI
LO SLITTAMENTO DEL F.íSM ., LINCA RICO AD UN ALTRO
GRUPPO ORGANIZATIVO.
Visti i faiti e le giuste pressioni di MAURICE FIERRE che dirige e
rappresenta la F.LSM., il nuevo Presidente - DOMEN ICO DANTE -
non aveva che una possibiíe solucione: RENUNCIARE ALL’ORGA-
N1ZZAZIONE DEL CONGRESSO MAGICO MON DIALE, c cosí
infattí é avvenuto.
La caecia ai colpevoli, le attribuziorh di responsabilitá non han no
nessun valore, i fatti parlaoo da solí. La decisione presa, ancorché
diffkile e dolorosa, ha salvato riialia da una peggiore figura nel 1991
ed ií CM.L dal completo disíacimemo orgaoízzaiivo ed económico e
dalla possibiíe espulsíone dalla Fi.S.M.
IL TENTATIVO D! V1TTORIO BALL1
Per salvare Filaba daL pericolo di rinunciare alia F,I,S,M, per il futuro,
con un accorda tra il C.M.L, la F.I.S.M. ed il CAD.M. di Tormo,
quesf ultimo sta facendo un sondaggio organízzativo per valutare la
possibiLitá di subentrare nella organízzazione, alie seguenti condizioni
di base:
- SPOSTAMENTO DELLA SEDE DA ROMA A MILANO O
TORINO CHE OFFRONO MIGLÍORI STRUTTURE ORCA-
NÍZZAT1 VE (Per Milano PALATRUSSARDI o Padiglioní della
Fiera) (Per Tormo Lingotio o stabiliraenti del Salarie dell'automo-
hile).
Ed inoltre, da un punto di vista geográfico, sono megJio colfegate al
Nord Europa da do ve proviene la gran parte dei congressistí.
- SLITTAMENTO DEL CONGRESSO AL 1992 per avere il tempo
técnico di orgamzzazione.
L'organízzazione FTS.M. ha concesso a VITTGRIO HALL! ed al suo
gruppo un mese di tempo per i necessari sondaggi, trascorso tale ter¬
mine o mancando Faccettazíone di questo gruppo, di assumersi le
responsabilitá organizzative, ib CONGRESSO MONDIALE sará
nmesso ad altra nazione.
Al momento in cui scriviamo queste righe, il termine non é ancora
trascorso, ma Faugurio che la magia italiana deve farsi é il seguente:
- CHE IL GRUPPO Dí TORINO RI ESC A NELLTNTENTO, ne ha
la capacita e la competenza.
- CHE QUESTO GRUPPO RíESCA A COSTITUIRE UN COMI-
I A TO DIRETTÍVO DEL CONGRESSO STESSO appoggiandosi a
luí te !e forze positive del mondo mágico nazionalc.
CRONACA DELLA
95° RIUNIONE
DI BOLOGNA
30/9 - 1-2/10 1989
Questí i fatti IMPORTANTI accaduti nel corso della riunione
di Fine setiembre. A quesFuItima riserviamo una cronaca
ridotta perché abbiamo pretérito daré spazio ad elementi di
maggiore rilievo.
La riunione sí é svolta secondo il consueto iter c puntava sui
seguenti punti di forza:
LE CONFERENZE MACICHE
VANNI BOSSI e P1ERRE BRAHMA, dnc nomi, uno nazio-
nale ed uno internazionale, che hanno risposto alia loro fama
süddisfacendo gli intervenuti con le loro interessantt dímostra-
zioni.
IL GALA DI CLOSE UP (venerdi sera)
Che si é awalso della presenza di VICTOR. PINO ROLLE,
MARRAZZO, PELAGALLL ROXI, ROBERT, COST1 e
BAGASSI che hanno tenuto fede alia loro fama e eapacitá
interessando e divertendo gli intervenuti. Restiamp sempre del
parere che, a parte la capacita degli artisti, i GALA di cióse up
hanno bisogno di una migliore collocazione logística e strup¬
tura organizzativa.
IL GALA SULLA SCENA (sabato sera)
II GALÁ del sabato, presentato da un FABIAN in forma sma-
gliante, e misurato come non mai, il tutto a vantaggío della sua
presentazíone, ha visto in scena:
HAJLÜ (Elisabetta Rícci) con un numero in costurae ciñese,
ultima creazione del mai troppo compianto Alberto Sitia.
Comprensibilmente commossa, la aspettiamo, piü tranquilla a
prove piü impegnatíve. Grazía, capacita e struttura cí sono,
una revisione ai contenuti del numero ed il successo non potra
mancare.
ANTOINE, con un numero strutturato e migJiorato sulla base
di quello che, lo scorso anno, gli valse il premio Arsenio é
ormai pronto per il decollo e per carpiré quei successi interna¬
zi onal i a cui puó ben aspirare. De ve solo trovare la forza di
parteeipare a qualche concorso europeo.
PABLO, con una ottima routine dei tre anelli.
LORYA,con un numero paríalo divertente e piacevolé, proba-
bilmente piü per un pubblico nórmale che non di “addetti ai
lavori”. Una ulteriore ripulitura della carauerizzazione roma-
gnola non puó che migliorarlo,
VAN VEOS confermatasí al recente Congresso di Saint Vin¬
cent ha tenuto fede ai presupposti con un numero gradevobs-
simo da! finale soprendente.
NORMAN anche luí gradevole e non tradizionale ha gíustamente
soüevato gli applausi del pubblico.
ERIX METHAL MAGIC, con il numero di moderne grandi
illusioni che lo hanno messo in luce all’AIA. Ancora migliorato
e sicuro, sono pronti e collaudati per una affermazionc piü
ampia che non potra mancare uscendo daí patrii confmi.
Ha concluso FIERRE BRAHMA, le parole non bastano per
tessere le lodi di un CAMPIONE DEL MONDO, che ha por¬
tato la sua arte di fronte ai pubblici di tutto il mondo.
LE F1ERE MACICHE
Come sempre presentí molti standisti, purtroppo con non
troppe novitá e cosí i non eccessivamente numerosi interve-
nuti seguitavano e deambulare da un banco alFaltro, senza
sapersi decidere alLacquisto. Questa sezione é stata comple-
tata dal DEALERS SHOW, che se non diviene spettacolo puó
pe rio me no diventare una “lezione di magia’', ma questo é un
problema dei titolari delle case magiche che dovrebbero affi-
daré, come succede alPestero, i loro prodotti a dimostratori
professionisti.
IL CONCORSO
Non pochi i coneorrenti, scarso il pubblico, relegato alia dome-
cica mattina, quando molti sono in partenza, molti dormono
per rifarsi delle ore piccole del sabato notte, é un momento che,
a nostro parere, va valorízzato. Anche perché con due o tre
riunioni Fauno de ve rappresentarc il vero motivo di coesione
del socio al Círcolo, momento di contrallo e formazione delle
□ uove leve. Potrebbe essere aníicipato al venerdi sera.
LA MESSA IN ONORE DI ALBERTO SITTA
II momento piü toncante delta 95" riunione é stata la celebra-
zione da parte di DON SILVANO MANTELL1 (Sales), della
messa in suffragio della morte di Alberto Sitia,
Su tutti i convenud, che riempivano ía Sala Italia del Palazzo
dei Congressi, le parole con cui ha commentato la Figura e
Topera di un amico scomparso, sono scese lente come ílocchi
di neve, bagnando il cuore e gli occhi di molti, e dandoci, forse
per la prima volta, la realtá e la gravita di una scomparsa, che
la costra mente, per affetto ed amicizia si riFiutava di ace ci¬
tare.
La cerimonia si é chiusa nelTunico (e gíusto) modo con cui
degli artisti possono e sanno salutare un a mico scomparso: con
una lunga ed intermínahile “standing ovationT
E su un applauso, che per una volta, non nasceva dal sonriso, si
sono intrecciati gli arrivederci alia prossima riunione.
I
IL PERSONAGGIO
QUELLI CHE
HANNO FATTO
IL C.M.I.:
MARIO
ALTOBELLI
T, Binarelli
Se il Club Mágico Italiano volta
pagina, noi non vógliamo dimenti-
care quei personaggi che, per primi, a
flanco di Alberto Sitia, ne han no
falto la storia, Quando la magia in
Italia era avventurosa, quando le
riunioni erano quasi segrete e di
pochí amici, quando, con sacrifici
personal!, si organizzavano mamfe-
stazioni e spettacoli per promnovere
la magia e per guadagnare nuoví
adepti,
Quando msomma il ditetiante e l’ap-
passionato era ancora puro e scevro
da ogni tipo di interesse. Primo ira
questi MARIO ALTOBELLI, CON-
SIGLIERE PRIMA, POI PER ANNI
DÍRETTORE ARTISTICO E PIÜ
RECEME EMENTE VICE PRESI¬
DENTE.
Lo abbiamo incontrato a Bologna ed
abbiamo avuto con íui un lungo col-
íoquio, che riportiamo nelle sue partí
piü saíienti.
D.: Sulla breccia della magia, da moL
tissirm anni, tutti passati alPinternc
del CM,I., quali sono le differenze
tra il C.M.L di ieri e quello dí oggi?
R : R¿tengo che la differenza funda¬
méntale ira il CM.Í. di ieri e quello di
oggi consista nel falto che quesla asso -
ciazione * per mérito di ALBERTO
SITTA, r i ves te il ruolo di leader della
magia in Italia ed é apprezzatissima
anche alTestero, Infaíti anche Alberto
era piü apprezzato alVestero. D ultra
parte non dimentichiamo il "nema
propheta in patria", specialmente per
le persone modeste. Un proverbio dice
che la modestia si addice alie persone
veramente grandi. Quel che é difficile
é essere modesti quando non si é ríes-
su no.
D.: Non vi é dubbio che ALBERTO
SITTA sia stato “il motore” del
C,M,I. a in _quale mísura ritieni che
malgrado ü vuoto, non solo affettivo,
ma anche organizativo, il Club
Mágico Italiano possa mantenere il
ruolo di leader della magia in Ita-
lia?
R Ritengo che il C.M.L possa man¬
tenere il ruolo di leader della magia
italiana operando nel r¿corda della
profiqua al ti vita passata di Alberto e
proiettandola nel futuro. Riiengo che
non bisogna vivere nel passato . II pas -
sato deve essere un trampolino e non
un divano.
D.: Anche se nella tua vita professio-
nale ti sei occupato di altre attivitá,
sei stato e sei un valentísimo esecu-
tore 7 con alie spalle una esperienza di
centioaia di spettacoli, cosa é cam¬
bíalo e come, nello spettacolo
mágico, in questi ultimí trent'anni?
R.: II cambiamento dello spettacolo
mágico di questi ultimi anni é miglio-
rato, ma non sempre ha rispaste ple¬
namente alie mié atiese. In molti gio-
vani c e troppa superjicialitá, molla
presunzione e poca preparazione :
D.: Case magiche e circoli sono
responsabili di una certa di ilusione
della magia, ma se questo é un fenó¬
meno positivo é anche vero che molti
nuoví adepti vorrebbero avere tutto
e súbito senza quella cultura técnica,
generale e specifica che é invece
necessaria, Di chi la maggiore
res ponsabi lita?
R.: La maggiore responsabilitá é di
chi ti offre incautamente poche atten-
dibili informaziom e di chi esegue con
poca dÍgnita e serietá. Bisogna anche
considerare che molti vivario in paesi
lontani da ogni possibilitá di con-
laito.
D.: Malgrado una apparenie frater-
nitá, tra i vari circoli vi sono delle
rívalitá, dei piccolí e grandi odi, delle
polemiehe piü o meno espresse, quali
secondo te le cause e cosa ne pensi?
R.: Pensó che spesso il polemizzare ,
bistrattare , criticare eccetera possa
essere anche costruttivo, sempre se si
é mas si con inten ti onesti e des id crio
di conoscenzama non con intenti
egoistici o di mettersi in mosíra.
Spero (?}, quindi , che il nos tro "proce¬
deré oltre*\ si ammanti sempre piú di
quella lealtá ed armonía castran iva
che pona alia realizzazione degli
intenti addi tari da un uomo ricco di
onestá, di giustizia, di altruismo non
comune e di buona voloniá.
Du Quali sono i prestigiatori che
hanno avuto piü influenza nella tua
vita artística?
RIprestigiatori che hanno avuto piú
influenza nella mía vita artística sono
staü LUNAR DI. CHABERNOT
ROMANOLE, BUSTELLI ed altrf
con i quali ho avuto sempre contatti.
Non posso dimenücare anche VAm-
miragito ROSSETTI (autore di due
delle piü importanti opere sulla pre -
stigiazione in italiano: (IL TRUCCO
CE. MA NON SI VEDE e MA GIA
DELLE CAREE n.d.r.) che ho fre-
quentato nel periodo in cui preslavo
cerviz i o presso lo Stato Maggiore a
Roma. Ebbi occasione dincontrarlo
moltissime vahe, talara in compagnia
del La nuco PILTRO I RA CI, e mi
accolse sempre con grande signar i lita
e visibile gioia ; tanto é vero che , a
íuiLoggi conservo golosamente, sia il
gioco de “La cana che appare su di
una ragnatela 11 che egli mi regaló con
una sita foto con dedica che ¡o accom-
pagnava.
D,; I tre libri fondameniali che
6
IL PERSONAGGIO
ognuno dovrebbe leggere, possede re
e conoscere?
R.: I iré lihri fondamentaii che ognuno
dovrebbe leggere sono, secando il mío
avviso: “Magia delle carie" ed “II
trueco c’é ma non si vede " di GARLO
ROSSETTI: “Varíe magica" di SIL-
VAN e “Lezioni di arte magica" di
DESIDERI-RAIMONDl Ve ne sono
tanti altri italiani e stranieri. ma poi
dipende anche dalla branca che si pre-
ferisce.
D.: II gioco che ti piace di piü e quello
che ti piace di meno?
R.: II gioco che preferisco é quello che
impegna habilita del prestigialore.
Preferisco di meno quello ove il presti-
giatore deve affidarsi alVabilitá del
partner
De Tre consigli ad un giovane che
desiderú oggi, vivere la magia da pro-
fessionista?
R.: II consiglio che darei é quello di
formar si innanzituUO una profonda
cultura magica. Poi prepararsi bene,
con personaUtd e sema copiare .
Infine provare, provare e riprovare,
sema crearsi mal una grande idea di
sé stesso per non finiré, in pratica, di
avere solo quella e basta.
De QuaTé la demanda che non ti é
stata falta, ed alia quale avresti
invece voiulo rispondere?
R . La domando che non mi é stata
mai falta é quella di conoscere se ho
sempre crédulo nell’atiivitá che da
anni svolgo con passione e se ho fidu-
cia nella gente.
A vrei risposto: “Credo sempre e di piü
nella mía al ti vita che esercito con pas¬
sionePer la fiducia nella gente avrei
risposto con un delta napoletano:
“Chi crere 'a gente melle sper ama
altarla, é comm 'a cchic'a cennera f o
ffuco v tf ó appiccia". (Chi crede alia
gente melle speranza altaría , é come
colui che con la cenere vitóle accen-
dere il fuoco).
De Descrivi per i noslri lelton tre dei
tuoí effetti preferid, a me piacerebbe,
in modo particolare, LA TROVE
BETTA SPRITICA che molti anni fá
ti vidi eseguire al teatro NOVELLI di
Rimini.
R.: La famosa trombeüa spiritica.
che presen!ai per la prima volta al tea¬
tro NOVELLI di Rimini come tu
stesso ha i r ¿cordato, mi fu regala! a da
AMEDEO. Ma era troppo grande ed
ingombrante. Riuscii a ridurla in
modo da potería tenere in tasca. Ecco
come presento questo gioco. Invito tre
spettatori a prendere tre caríe, tratte-
nerle sema guardarle Presento una
trombeüa di plástica, la chindo in un
saccheuo falto visitare e la trattengo
con un dito per mezzo di un nastrino.
Incomincio a di re al mió segreiario,
presente in spirito... disalutare ilpub-
blico con tresquiili. Continuo formu¬
lando al tre domande e facendo indo-
vinare le cañe del pubblico. Salmo
finóle. L’apparecchio é di fucile
costruzione, specialmente oggi con
tapplicazione delVelettronica. Una
scatolina con una pila da 9 V che
porta corrente a tre piccole bobine col-
legate ad un piccolo altoparlante che
permette un suono piü o mena simile
ad una trombeüa,
Dalla scatolina parte un filo elettrico
che a área 5 cm ha un interruttore e
finisce, por con due linguette di
metallo divise da un so ni le pezzetto di
materiale, non conduttore di elettri-
cita, sistémate a forma di K In tal
modo guando si uniscono le due alette
avviene il contaüo. Il filo sale lungo il
pantalone\ passa salto la cintura dei
pantaloni e viene fissato in modo che
le due linguette stiano al centro della
panda. Trattenendo un pó la panda
in dentro. il contaüo resta staccato,
ma per maggiore sicurezza c e Linter-
ruüore. Quando si vuole agire si stabi-
lisce il contaüo con Pinterruttore t
ritraendo prima la panda per tenere
staccate le due linguette , E chiaro che
per ottenere il suono basta spingere
un pó la pancetta e procurare il con¬
taüo.
Con puesta spiegazione sono sicuro
che ben poco ci si capisce, ma se ci si
rivolge ad un técnico di elettronica
Lenigma é risolto.
Un secando gioco che a me piace é
quello della caria sul foulard. lo uso
un Musí y Finger, una car taima iIlú¬
strala f due foulards di cui uno con la
carta stampaía, un elástico ed un
mazzo di caríe.
Inserisco il foulard con la carta st am¬
puta nel Musty F. e lo calzo. Presento
la cari olina e Varrútalo per formare
un tubicino che fermo con l f elástico,
a vendo cura di far scorrere il Musty F.
dalValtra apertura del tubicino. Frai¬
lengo stretiamente e spingo alVin¬
terno del tubicino il foulard che resta
nel tubicino. Calzo il Musty F. e lo
porto via , Consegno ad una spetia-
trice il tubicino e faccio constatare che
nel!Interno ce sempre il foulard.
Prendo il mazzo di caríe t sbarazzan-
domi dellapparecchio, e (neanche a
diría) forzo la carta ow¡amente corrí-
spondenie al valore della carta stam¬
paía sul foulard ed il gioco é falto *
Dopo falto prendere visione della
carta , la prendo e nelLandaré ad
appoggiarla, dorso al pubblico, ad un
bicchiere, la filo con una carta a fac-
cia bianca. Precedentemente ho
messo un pó di cana lampo nel bic-
chiere. Fiamma .„ la carta édiventata
bianca , Prego la signan na di aprire ii
tubicino e mostrare il foulard.. che
neanche a farlo apposta porta stam-
pato il valore della carta... scelta ¡ibe¬
ramente .
A parte i giochi con i foulards che mi
piacciono tanto, mi diveno presentare
un gioco che mi regaló molti anno or
sono un prestigialore americano,
MIKE ROGER É stato mió os pite
piü vahe durante la sua permanenza
a Napoli ed una volta venne anche ad
una riunione del C.M.I. luengo no
mostrate set te caríe di cui sei a puní i
(come per esempio 5 fiar i) ed una
regina (sia di cuori), Dopo varié sis te-
mana ni non si indovina mai dove sia
capitata la regina. Alia fine tulle le
carie si trasformano in regine.
Ritengo mutile dame la spiegazione
perché successi va mente lo vidi pubhli-
cato da FABIAN solio il litóla “LA
STREGA". Di fallí fu proprio la sirega
che, urtaíasi per la continua per dita
della scommessa perché non r i use i va
mai ad indovinare dove fosse la
regina, pratica un maleficio e cosí le
carie divennero tune regine.
7
GRANDI IL^USIONI
PER FAVORE NON ROMPETE
.... I BICCHIERIÜ!
T. Binarelii
Qualche armo fa un i Ilusi onista fran-
cese presentó un numero denomí¬
nalo PSICHIKA, dove effettuava
una serie di effetti di psicocinesi par-
tícoiarmente interessantí ed origi¬
nal i. La suggestíone deile musiche, la
personalitá delPesecutore, í costumi:
una luoga palandraoa ñera, gli
occhiali neri tndossati nel corso di
tutto il numero creavano una indut>
bía atmosfera che rende va “credí-
biie^ al pubblico ii potere psichico
delFoperatore,
Se poí si pensa che erario í tempi del
successo di UR1 GELLER e che
JAMES RAND1 ed il C.I.C.A.P. non
avevano ancora inrziato la loro opera
“denígratüria” nei confronti del
mentalismo, si puó ben comprendere
come questo numero avesse un note-
vale riscootro sí a nei congressi deglí
illusionisti che negii spettacoli pub-
blicL
Uno degii effetti particoíarraente
efTicaci era la ímprovvisa “esplo-
sione” per la 'Torza mentale” deb
Fesecutore di due bicchieri posti su
apposito tavoiino.
Naturalmente un effetto cosí straor-
dinario noo poteva che suscitare Fin-
teresse del mondo mágico e, quíndi,
essere proposío per la veodíta, cosí
dopo qualche tempo, PROGETTO
MAGIA prima e piü receotemente
DOMINIK (la pubblieitá é sotto il
nome di ROMPIVETRO ELET-
TRONICO), lo hanno messo sul
inercato.
L’oggetto proposto non ha nieníe a
che vedere, come método, con Fon-
ginale; ció mal grado i suoi acqui-
reñí i hanno ia possibi íitá di demo¬
strare, ai proprio pubblico, come if
loro cervelío sia cosí potente.,, da
poter, dopo solo pochi istanti di con-
centrazíone, romperé un bicchiereílí
Naturalmente l'effetto ha avuto
anche un riscontro televisivo, ed a
questo hanno provveduto RAPTUS
prima ed EDGARDO PECAR poi,
contribuendo cosí alia díffusione del
ROMPIVETRO ELETTRONICO,
che, malgrado il suo prezzo {un
rnihone di íire), é stato venduto in un
oote volé numero di esempfari.
Se questo cí fa pi acere, per recono-
mia deile suddette case magiche, ce
ne fa un po* meno per i palcoscenici
dTtaüa che sono stati invasi da un
notevole numero di “ROMPITORI
PS1CH1CP.
Questo perché, qoando un effetto
“forte” viene eseguíto, odio stesso
modo da un esercito di maghi, é lo
stesso eífeüo a perdere d’impatto sul
pubblico, perché anche lo spettatore
piú sprovvedi'to si rende conto di
come si tratti solo di un “gioco*\ e
tutto il “pathos” detla presen tazione
8
GRANO! ILLUSIONI
cade nel nulia, lasciando alio spetta-
tore II mero e dassico enigma de¡
“...come avrá falto?” o peggio “...del
come funziona?”
Poiché, secondo noi di QUI MAGIA,
l’illusionismo non é uno spettacolo
di quiz ma di atmosfera e di tensione,
di fantasia e di suggestioni, in cui il
pubblico deve essere cosí coinvolto
da avere l’iIlusione di essere vera¬
mente passato attraverso lo spec-
chio di ALICE NEL PAESE DELLE
MERAVIGLIE, vi suggeriamo
alcuni usi diversi di questo attrezzo
che ci auguriamo possano essere di
vostro interesse.
Commciamo quindi a stabilire che il
ROMP1VETRO ELETTRONICO
non é un effetto a se stante, ma che
ha un senso se inserito in uno spetta¬
colo di un certo tipo, come nel caso
del suo ideatore, ma che in caso con¬
trario puó essere solo un UTILE
ACCESSORIO SEGRETO per otte-
nere effetti diversi.
Vediamo come:
PRIMO EFFETTO:
ROULETTE RUSSA
Rispetto alia versione esaminata nel
numero precedente {Nr. 3 maggio/
giugno 1989) in questo caso la pistola
puó essere una sola e l’iter é il
seguente:
L’esecutore mostra una pistola, due
scatole di proíettili: LA PRIMA DI
COLPI A SALVE, LA SECONDA
DI “PROIETTILI VERI” ed un
tavolo bersaglio, con un fondale d’ac-
ciaio {contrallare disegno) sul quale
vi é un bicchiere di cristalio.
Fa caricare la pistola con CINQUE
COLPI A SALVE ed “UNO SOLO
VERO”, poi bendato, invita il pro-
prio assistente a sparare verso di lui
una serie di colpi - SARAN NO
SEMPRE A SALVE - e la vita del
mago sará salva. AI momento voluto
fará sparare verso il bicchiere, questo
andrá in mil le pezzi, il mago ha iden-
tificato Fuñico “COLPO VERO”
della pistola... APPLAUSI.
SECONDO EFFETTO:
LA PALLOTTOLA FERMATA
CON 1 DENT1
Premesso che lo scrivente é stato il
primo, alcuni anni fa, Congresso
F.I.S.M. di LOSANNA, a proporre
in Italia questo tipo di effetto, peral-
tro con un método completamente
diverso ed origínale rispetto a quello
che stiamo per suggerire, ecco come
potrete realizzarne uno similare.
L’artista carica, dopo averio fatto
contrassegnare da uno spettatore, la
pistola con un solo proiettile, conse-
gna l’arma al suo assistente e si
dispone a qualche passo di distanza
tenendo in mano un vassoio su cui é
poggiato il solo bicchiere, Fassistente
spara, il bicchiere va in frantumt e la
pallottola é ferma tra i demi delFese-
cutore.
In questo caso é GIUSTISSIMO E
NECESSARIO indossare gli occhiali
neri, ma solo per evitare i frammenti
di vetro. Controllato dal pubblico il
proiettile risulterá essere proprio
quello contrassegnato.
TERZO EFFETTO:
LA CHIAVE PIEGATA
L’esecutore chiede in prestito una
serie di chiavi al pubblico, ne sceglie
una, questa viene contrassegnata con
una apposita etichetta, controfir-
mata dal proprietario della chiave,
quest’uítima viene messa dentro un
cálice di cristalio e questo poggiato
su un tavolo, Fesecutore a qualche
metro di distanza, inizia le sue con-
centrazioni per P1EGARE LA
CHIAVE, ad un certo momento
annuncia che Fesperimento é riu-
scito... si avvicina al tavolo, prende
la chiave, MA QUESTA É ASSOLU-
TAMENTE DIRITTA, la rimette nel
bicchiere e tema per la SECONDA
VGLTA* ma anche ín questo caso
fesperimento fallísce: fesecutore
annuncia il TERZO ED ULTIMO
TENTATIVO, si concentra... ed
¡mprovvisamente il bicchiere si fran-
turna, fesecutore corre al tavolo e
SCOPRE, TRA MILLE PEZZI DI
VETRO. LA CHIAVE FINAL¬
MENTE PIEGATA... APPLAUSI!!!
Naturalmente con qualche piccola
modifica sul tavolo al posto del bic¬
chiere puó essere posta, ira due mon-
tanti late rali, UNA LASTRA Di
VETRO (controllare disegno) dando
cosí agli effetti proposti un impatto,
anche d'ímmagíne, completamente
diverso.
Degli esperimemi proposti abbiamo
descriuo solo feffetto, in quanto il
método APPARIRÁ OVVIO a
coloro che posseggono il ROMPI VE-
TRO ELETTRONICO e non
sarebbe stato corretto, nei con fren tí
di coloro che lo vendono, desen¬
verne la meccanica.
9
PROMOZIONE
ULTIMATE LEUITATION ACT
BOBBROWN & BRENOA
Bob Brown & Brenda
L’uítima levitazione di BOB BROWN é la cosa che ha
creato la loro fama. Lo ha aiutato ad avere tutti gíi impe-
gni ¡ntefnazionali che ha avino. Bob dice che la levita¬
zione é stata talmente singóla re e degna di attenzione
della stampa che ha ricevuto inviti a partecipare e pre¬
sentare questa iilusione come una delle attrazioní princi-
pali dei migliori show del mondo.
La levitazione é un origínale di BOB BRQWN che questi
ha ancora riservato al suo uso esclusivo. B possíbilc esi-
birla quasi ovunque e in qualsiasi condizione. Suscita la
stessa impressione in mezzo alia strada come sol palco-
scenico! É stata Pattrazione príncípale di BOB e
BRENDA nel corso degli ultimi 13 anni,
Ecco, come é stata commentaia della stampa:
"Se siete abhastanza fortunan di assistere alia sua prese fi¬
ta z ion e della levitazione\ vedreie che la sua bella as si siente
si alza verticalmente dal palcoscenico, in piedi, poi mota
di lato con il volto verso il pubblico, poi orizzontalmente
finché guarderá in alto verso il cielo . poi il suo carpo gira
come il man ico su una ruota da roulette e poi si abbassa
verso il sítalo, Dtetro comando di Bob Brown esegue tutti i
movimenti a riñoso finché tocca di nuevo il palcoscenico”,
La sua prescntazione puó essere eseguíta sia al coperto
che a 1 Paria aporta, o anche a casa, in salotto. Pe rimo il píü
sccttíco degli scettici ha lascíaio lo spettacolo di Levita¬
zione di Bob Brown, scuotendo la testa in estreñía mera-
viglia - come ci riesce? La nsposta é quella che fa di Bob
Brown un favorito a livello internazionale.
10
PROMOZIONE
MAGIA in CLOSE UP
per un
PUBBLICO INTERNAZIONALE
Bob Brown
Per me la “magia cióse up" é salo un altro modo per
descrivere le condízioni nelíequali lavoro. Posso ancora
udlizzare materiale di appoggio, altrezzature e presenta-
zioni che si adattano normalmente ad un vasto pub-
blico. L’anno scorso mi é stato chiesto di presentare uno
show di cióse up nelia sala da pranzo di una residenza
prívala, per un matrimonio di circa 15 persone-
11 pubbiico era seduto circa 3 metri davanti a me. Uno
degli ePfelti da me presemati era “THE ULTIMATE
LEVITATIONT, in altra parte della presentazíone dello
spettacolo ho esibito rame e argento, con un mezzo dol-
laro di Kennedy e un penny inglese.
FR. C Y FRÍAN affermava: “Le i, d mago del cióse-up, é
tamo mago da palcoscemco come quedo chía mato ‘mago
da palcoscenico". La Sun magia possiede ii potenziale di
essere al tren auto valida, importante, di ver i en te e spe tía-
colare come "chi si esibisce sal palco$cemco f \ Palcosce-
nico é solo la definizione di un ambiente nel quale si
lavora. Se lavoro per un pubbiico d¡ una sola persona,
come un edito re di un gi órnale, i mm agino che il palco-
scenico sará il suo ufficio. Alio stesso tempo, un'esibi-
zione per LOOO persone presume generalmente un
grande teatro con un'orchestra con quíndici orchestrali,
Tuttavía. potrebbe anche solo essere un tavolino per
giocare davanti ad una videocamera con música regi-
strata su nastro nel sottofondo e un faro púntalo su di
me. Dedicandomi come si deve alia coreografía, decido
giá in anticipo (conoscendo il mió pubbiico e il loro
ambiente) quaíi trucchi incíudere nel mió show. Per la
mággior parte mi esibisco nel mió close-up in piedi. I!
motivo di ció e che il mió pubbiico si trova generalmente
in una residenza prívala, nelfufficío di un giornale, in
voto su un jet intercontinentale sulPoceano, bevendo
cocktails, godendosi la cena in un albergo di superlusso
oppure in un níght, rilassandosi nella lounge di una ero-
cíera intorno a) mondo su una nave, oppure stando
seduto nelPufficto di direzione di un albergo dove i
Managers discutono la riostra assunzione non appena
arriviamo.
Qualche anno fa quando BRENDA ed io decídemmo di
creare ínsieme una presentazione di close-up, ho acquí-
stato un costoso beauty-case di MARK CROSS nel quale
custodire la nostra attrezzatura. É fatto di cuoio e
panno. Ha un aspetto molto distinto, di classe e grida
successo quando lo mettíamo davanti agli spettatori, Ho
svuotato l’interno ed ho falto progettare da OWEN
MAGIC SUFREME uno scomparto di pelle d’uovo che
entra nella beauty. Poi ogni trueco viene posto in uno
scomparto particolare. Cosí si evita confusíonc sul
tavolo davanti al pubbiico quando ci esibiamo. Agisce
da testimone silenzioso della nostra professionalitá, del
nostro successo ecc. come lo fa un guardaroba costoso.
L’investimenlo globale in questa beauty é stato di $ 500.
Le misure sono 12”x8 v x7’\
Molte volte BRENDA cammina con il beauty-case e io
la seguo con un effetto in mano. Mentre mi esibisco,
BRENDA trova una sedia libera e vi pone sopra il beau-
ty-case e lo apre. Ogni volta che finisco un effetto, lo
ripone e me ne passa súbito un altro. Dopo che ho pre¬
séntalo vari effetti, BRENDA ne presenta uno o due di
cíose-up mentre i o mi occupo di r i porre le attrezzature
nel beautv-case. Non si perde tempo a riporre le cose e
non esiste con fusione ne sul tavolo né nel beauty case.
Quando ce ne andiamo, leí chinde il beaulv~case e ci
spostiamo al tavolo successivo con tutte le cose in
ordíne. A vendo dei duplicad di certi effetti di monete
con íocking shells ecc. possíamo ripetere l'esíbizione
senza do ver andaré via per ri metiere tutto nuo va mente
a posto. Portiamo con not cinque rocchetti preparad per
il trueco Hindú Thread alio stesso scopo.
La tendenza nella presentazione di uno show di cióse up
potra essere quella di vedere come si mettono le cose. In
altre parole, il mago prende un mazzo di carie, qualche
moneta e un pezzo di filo e si avvicina al suo potenziale
pubbiico.
L'approccio che trovo personalmente favorevole é di
11
PROMOZIONE
chiedermi prima ^quale sará ia parte píü grande del mió
pubbiico per importanti show di close-up?” Perche non
utilizzare la stessa formula per questi spettacoli che ha
giá dato buoni successi per me con ¡1 nostro numero
regolare; cioé di includere fa mía partear BRBNDA?
Riconosco di essere stato fortúnalo ad avere una partner
che era giá una professionista per como proprio. La sua
camera suiruniciclo e come gíocoliera le ha fornito
Fidea e la comprensione di che cosa dovevamo fare per
avere successo con la oostra nuova impresa. Le ho inse-
gnato parte del numero di close-up e poi ci siamo suddi-
visi l’esibizione. Durante la sua parte deiresíbizione
metto vía i miei attrezzi, che siano caríe, mathe, filo,
monete ecc, Poi ci altero lamo varíe volte nel corso dello
spettacolo. I NIBERCO BROTHERS sono un altro
esempio di due persone che si dividono Fesibizione.
Questa idea é stata úsala piü per un pubbiico grande che
per píccole platee di close-up, Suggerísco che íl prestigia-
tore che desidera migiiorare il suo numero prenda in
sería considerazione questa idea,
Nel momento in cui arrivo alFalbergo, al night o a bordo
di una nave, mi metto i o con taño con i responsabili e
sono pronto ad esibirmi con uno o due effetti di close-
up. Se ia cosa viene faíta con buen gusto e neí tempi
giusíi durante le presentazíoni si crea il palcoscenico per
Fammirazione e il precondizionamento delTacquirente
del Vostro numero, Molte ddle mié leitere di raccoman-
dazione sono State íl rísultato di questa aitivitá. Vorrei
rico rd a re che la gestione di presentazioni close-up sono
buone relazione pubblíche per ¡'albergo e per il night
perché ne viene cointeressato íl pubbiico, Ne consegue
che i 1 pubbiico funge da inílusso verso terzi quando
parla con i propri amici deüo spettacolo delFalbergo,
Qualche volta, a bordo delle navq regalo piccoli trucchi
con la pubblicitá delia nave sopra. Ineludo sempre effetti
mentali come parte delia presentazione cíose-up, Alcuni
anni. fa, mentre mi esíbivo a Monte Cario, ho avuto un
invito ad esibirmi innanzi i! PRINCIPE RANIERI e alia
PRINCIPESSA GRACE DI MONACO. II mió show di
close-up ir^cludeva ia ¡ettura de! pensiero di DAI VER-
NON, La PRINCIPESSA GRACE mí diceva di ritenere
che era uno dei misteri miglíori ai quali avesse mai assb
stito. Un altro atino, mentre mi esibivo sulla Costa
Azzurra, ho ricevuto uo invito da parte del PRINCIPE
TROUBETSKOY di Russia. Orea meta del mió
numero di close-up era composto da effetti mentali che
hanno avuto il maggiore applauso da parte del pubbiico
presente nella sua residenza.
Nel corso di uno dei nostri viaggi in Oriente siamo stati
assunti da Keio Plaza Intercontinental per presentare
delia magia close-up nella loro sala da pranzo di super-
lusso. Non avevano mai preséntate uno show dai vivo in
questa sala perché era moho fórmale ed erano preoccu-
pati se glí ospíti avrebbero voluto essere disturbati nel
corso di un ottimo pranzo che costa va da $ 50 a 75 per
persona.
Li abbíarao rassícurati che ogni cosa si sarebbe svoita in
modo moho professionale, Ogni sera siamo stati presen¬
tad da! direttore di questa sala e con una música tran¬
quilla abbiarao preséntalo gli anelli cines! in un'estre-
mita delia sala. Ció serví va ad at tirare Fatíenzione su di
noi, Poi i camerieri facevano notare í cartoncíni di
annuneio su ogni tavolo che presentavano ia pubblicitá
del nostro dose-up ai loro tavolL Con questo modo di
fare il successo é stato ovvio e la direzione delFalbergo
ha gradíto Fidea.
Abbiamo avuto la stessa esperienza alio Hotel Rio
Iníercontmentai in Brasile, Dopo alcune sere la Dire-
zione era moho contenta del rísultato, É importante
non esagerare con il Vostro numero mentre !a gente
mangia. Forse tre o quattro minuti ad ogni tavolo. Poi,
se vogliono divertís! ancora, possooo osservarVi men¬
tre Vi muovete da un tavolo alFaltro. I grandi anelli ed
il giornaíe strappato e risanato sono parte delFaper-
tura quando presentíame dei ‘‘close-up” ¡n sale da
pranzo.
Ció serve per far notare che faedamo parte del persó¬
nate. É anche moho importante fare anmmciare dai
camerieri ai tavolj il nostro arrivo.
Mi sono esibito su voli intercontinental! praticamente
su ogni jet che ho preso. Le lettere di racco man dazione
che ho ricevuto vengono sempre oiostrate alia compa-
gnia aerea che prenoto per il mió prossimo volo. In
genere faceto tre numeri, uno davaoti, nella cabina del-
Faereoplano, uno al centro e uno per íl settore peste¬
no re. Ottengo successo con effetti mentali, bastoni
cines!, giornaíe strappato e risanato, anelli cinesi, effetti
con corda, produzione di un piccione vivo e 1a partecí-
pazione dei pubbiico.
Alcuni anni fa BRUCE CERVON ha convinto ia Conti¬
nental Airlines che Fidea di foro i re ai passeggeri uno
show mágico tra Los Angeles e Chicago e ira Los Angeles
e Hawaii poteva essere buona, BRUCE ha suddiviso i
voli tra se stesso, AL GOSHMAN, MIKE SKINNER e
alcuni altri che noo conosco, Nel corso di ogni volo
veniva annunciato ai passeggeri che avrebbero visto uno
show dai vivo con il mago qualche volta in abito da
lavoro e qualche volta io frac. Píü tardí usava sempre il
frac, íl suo show aveva lá durata di circa 15 minuti e
comprendeva degli effetti che si possooo vedere con
facilitá. Carde, anelli e fazzoletti, non piccoií trucchi
eseguiti con le manL Qualche volta cambiava il suo pro-
grarama mentre si spostava da un settore delFaereo
alFaltro, proprio come faccio ío. Riflettendoci sopra,
adatlate le Vostre presentazione a spazí ristrettí e Fio-
tero mércalo sará a Vostra disposiziooe.
12
SOGGETTO: ORIGAMI
T. Lo Giudice
Tiziano Lo Giudice grato delFatten-
zione préstala alia sua precedente
presentazione di una barca a vela (n.
1/1989} invia agli Amíci di QUI
MAGIA questa scconda fígurazione
di un pappagaiüno un pochino piü
complícate nella realizzazione ma
altrettanto graziosa, A sempliee
litólo informativo riportíamo che tra
qualche settimana Tiziano pubbli-
cherá il suo primo libro che natural¬
mente avrá come único soggetto:
rOrigamí! (F. Riccardi)
Vi terremo informad.
MATERIALE OCCORRENTE:
- un foglio di carta quadrato double-
face (es.: blu - giallo, rosso - blu, ñero
- rosso, ecc.)
MODUS OPERANDI:
1) - Posizionare il foglio avendo in
alto il colore col quale si vorrá colo¬
rare la testa delFuccellíno, Piegare i
lati ab e eb facendoli coincídere sulla
diagonale bd;
2) - piegare airindjetro il vértice d;
3) - piegare lungo le linee tratteggiate
ag e ch i vertid e ed f;
4) - piegare per marcare una linea
prima ge verso Tinterno e riaprire,
poi fh e riaprire; riaprite anche ía ple¬
gatura de¡ punto 3;
5) - tenendo fermi i punti x e y con-
íropiegare alTinterno i vertid e ed f
affinché combadno nel punto y ed
anche i veilicí a e c contropiegandosi
alFesterno si posmonino, mame*
nendo fermi i punti di rotazione g ed
h, come indicato nel disegno 6;
6) - piegare sul tratteggio í vertici a e
c per modellare le zampette;
7) - piegare la punta b verso x;
8) - ri portare il vértice b ¡ndietro
come indicato dal tratteggio: ripie-
gandone doé una piccola porzíone;
9) - piegare a libretto sul tratteggio
xb;
.j
^ —w —
k
8
10
11
M> \0
10) - per ottenere íl becco eseguite
una plegatura rovesciata interna
come indica íl tratteggio;
11) - tirare leggermente alFínsü la
coda come indicato dalla freccia:
12) - la fígurazione é complétala. Un
ultimo dettaglio: disegnate da ambo
le parti gli occhi. Ora se lo guarderete
bene il vostro pappagallino vi
ammíccherá!
13
MENTALISMO
ROAD TO LHASA
II grande mentalista americano, in una serie di articoli, in esclusíva, tutti dedicaíi
alie tecnlche dello scambio dei blglietti ed agli effetti possíbili.
A! Mann
PREFAZIONE
Lo scambio e glí effetti con biglíeni
sono unirte pura e semplice, Piü
viene praticata, piü diventa bella.
É gíá stato accertato che ¡o scambio
di blglietti pao scuotere ti mondo e
devastare la mente.
Neireffetto con i blglietti íl “roale
parziale" si trasforma in bene umver-
sale nel momento del risuitato fmale
ottenuto.
Quando il mentalista si esibisce nel-
rocchio dello spetiatore si rispec-
chiano la tensione, il freddo e la
enorme meraviglia .
3 nomí e i volt i dei denigratorf dei
guastafeste e dei rivelatori sono pre¬
sto dimenticatí mentre i misteri deglí
URI GELLER, deglí HOUDiNI e
dei DUNNINGER cominuano a
vi ve re e le leggende crescono con íl
tempo.
Chi ricorda oggi i nomí dei denigra-
tori e dei rivelatori del Tal! ora reli¬
gión e n tío va e radica le del primo
secoio chiamata cristianesimo? Sí
irattava di uomíní celebri e potenti
dei loro ternpL ma i loro nomi sono
completamente dimenticati. Ma il
mondo intero ricorda il nome del lea¬
der di queiia nuova religione!
'T na veritá é chiara. qualunque cosa
esiste. é giustaT
Divertilevi
Le lettere de lia Signora B LA VA¬
IS KV dal Tibet.
La Signora HELÉNE BLAVATSKY
era una persona straordinaria, Viag-
giava e girava tutto íl nioodo. Nel
1871 fondo la “Soeieté Spíríte” del
t/ingresso dei Giardini Tiger Palm di
Bangkok
Cairo. Nel 1875 istitui la ""Sacíela
Teosofica" di New York, Nel 1878
fondo la sede céntrale del la Societá
Advar India do ve "Me meravíglie teo¬
so fie he" face vano fa v il le. Molti degíi
effeui preseniati da HELÉNE non
sono mai statí spíegatL ma con le sue
"Metiere da! Ti bel’ é stato coba in
fallo.
Le lettere dal Tibet si materialízza-
vano neUaria e cadevano nello scri-
gno dal soffitto del la camera occuita
di HELÉNE e supponendo che fín-
vio venisse effettuato a mezzo ""posta
astrale” daglí accolitf i “Mahatmas”
del Tibet.
In reaftá le lettere sigillate venivano
sospinte da molle nella stanza aura-
verso crepe nei pannelli di rivestí
mentó del soffitto. Perianto pos-
siamo asenvere a M. BLAVATSKY
finvenzione della cassa di predi-
zione a grandezza di stanza!
La posta degli “SPIRITS DI ECLJN-
TONI
AlPincirca nello stesso periodo
(1881) il médium inglese W1LLIAM
EGL1NTON ha créalo il suo numero
lonsegna póstale spirituale" mentre
si trovava a Calcutta dove non vi
erano preceden!i di simili esperi-
irienti nei circoli spiritistící. Pezzi di
carta da leñera firman venivano tra¬
spórtala da “spíritr da Calcutta a
Londra e venivano rispediti entro
breve tempo con la cali ¡grafía di un
buon amico, ínoítre una leñera
venia spedita dalfagenzia spirití-
stica da una nave in mare dove si
trovava EGLINTON alia stanza
occuita dove si trovava BLAVA¬
TSKY. Anche questa prova venne
seo pe ría come fraudo lenta.
Sí dovrebbe supporre che dopo que-
ste rivelazioni disastrose la Signora
BLAVATSKY e EGLINTON sareb-
bero statí finí ti. Ma non lo furono.
EGLINTON divenne un grande
médium della ser i llura sulla lavagna
mentre BLAVATSKY passó a cose
piü grandi. Scrisse un "opera monu-
mentale ""La Dottrina Segreta e
riside Svelata" e setíe alti i librí sulla
Teosofía quando era giá avanti negli
anuí e superó cosí le scoperte delie
sue íruffe!
La letrera di HERRMANN da
Lhasa
11 sensazionalismo provocaba oeí
14
gíornali dalle lettere daí Tibet attiro
Tattenzione dei maghi professíonistí
e presto a leu ni di essi imitarono e
migliorarono perfino Teffetto. II
mago di fama mondiale, ALEXAN-
DER HERRMANN, ¡n Arte il
Grande Alexander, presentó Teffetto
come segue:
Un pezzo di carta da lettera veniva
consegnato ad uno spettaiore al
quale veniva chiesto di scrivere frasi,
poesie o qualsiasi altra cosa e di fir¬
mare con il proprio nome.
Poi HERRMANN prendeva la carta,
la strappava in due dandone una
meta a qualcuno che do ve va reggerla
mentre Taítra meta veniva apena-
mente bruciata davanti agli occhi del
pubblico.
Mentre gettava le ceneri in aria
“HERRMANN” gridava a voce alta
"mando questo messaggio al potente
Mahatma che ahita ne¡ grande tem¬
plo di LHqscl Che egli rimetta la carta
insieme ¡ni alia e la restituí sea a
mezzo posta spir Unale”.
Im mediatamente un faltón no
entra va ne) teatro correndo recando
una busta sigilíata. Questa conteneva
a sua volta quattro buste. La carta
risanata veniva tróvala nella quarta
busta e la letrera poteva essere aperta
da chiunque. HERRMANN utiliz-
zava due assistentí. Uno dietro 1c
quinte e Taltro, il fattorino. Veniva
effettuato uno scambio e bruciato un
facsimile. La carta vera veniva pas-
sata dietro le quinte e consegnata al
fattorino ecc.
Con le possibilitá lecnichc esistenti
oggi questa prova puó essere eseguita
da una sola persona senza Taimo di
assistenti. Eccola qua:
UNA MERAVIGL1A TEOSOFICA
Questo effetto é uguale a quello
descritto sopra. Un pezzo di carta in
bianco viene consegnato al pubblico
e a varié persone viene chiesto di
scrivere frasi, poesie o qualsiasi altra
cosa e di firmare con il proprio nome
ecc. Poi la carta viene tenuta aperta
in piena vista. Un pezzo viene strap-
pato e dato a qualcuno che lo dovrá
trattenere, L'ahro pezzo viene bru¬
ciato da una persona del pubblico
finché sia ridotto in cenere. Le ceneri
vengono gettate in aria e il pezzo di
carta bruciato viene ripnstinato
alTinierno delle due buste che veni-
vano tenute in mano durante Tintero
spettacolo da un'altra persona,
PREPARAZIONE: LA CARTA.
II pezzo dato al pubblico per scri-
ver vi sopra dovrebbe avere le dimen¬
sión! di cm. 21x9. Se prendete un
pezzo di carta da lettera bianco di cm
2lx 27 e lo tagliate in tre pezzi
uguali, otterrele tre pezzi deila gran-
dezza ginsta, Tutíi e tre i pezzi ver-
ranno usan per !a presentazione.
(1) Questo é il pezzo che verrá distn-
buito per scrivere. Viene lasciato in
bianco.
(2) Questo é il fac-simile. Prepáratelo
scrivendo sopra qualsiasi cosa su un
lato in modo che Tintero pezzo di
carta sia ricoperto di calligrafa.
(3) Questo é i) pezzo chechiameremo
Tesca".
Viene piegato nella stessa maniera
come il fac-simile posto in una busta,
come spiegheremo dettagliatamente
in seguito. Questo pezzo di cana
viene i ase i ato in bianco e non viene
visto dal pubblico. Viene atlaccato
con nastro adesivo trasparente alTin-
terno di una busta da lettere. La
busta da lettere viene sigilíata alTin¬
terno di una busta comraerciale piü
grande (come spiegheremo dettaglia-
tamente).
P] EGA RE LA C ARTA: Come si
vede nella figura l, il biglieuo fac¬
símile viene piegato verso il basso in
lungo per tre volte finché forma un
involucro piegato largo cm. 2,5 e
lungo cm. 9. Questo pezzo viene poi
piegato nel sen so inverso, fig. 1. E per
formare una pallottolina di circa cm.
2,5x4,5.
II biglietto fac-simile viene piegato in
modo che la scrittura si trovi sulla
parte esterna. Poi viene impalmato
nella mano sínistra dietro il dito
medio con la parte piegata verso le
punte delle dita.
I! biglietto esca viene piegato neüo
stesso modo e sigilJato nelle buste. La
carta vera verrá piegata piú tardi in
modo análogo durante la presenta¬
zione,
LE BUSTE: Pónete il biglietto esca
alTinterno di una busta da lettere
alTincirca verso il centro e fissatelo
con un pezzo di scotch e quindi sigil-
late la busta.
Ora utilizzate un pezzo di scotch
lungo cm, 2,5 e attaccatelo sulla parte
con Tindirizzo alTesterno deila
bustra sopra la rigonfiatura del
biglietto esca (questo é faeoítativo e
Teffetto puó essere elabóralo senza
adesivo. Ma Puso del nastro adesivo
consente alToperatore di attaccare il
vero biglietto piegato alTesterno
deila busta da lettere consentendo
cosí che le sue mani possano essere
viste vuote).
Piegate la busta da lettere in due con
il pezzo di nastro adesivo alTinterno
e quindi sigillatela nella bustra piü
grande.
Fig 1
15
I
Fig.2
LA FRESENTAZIONE: Mentre
preséntate questo tipo di effetto é di
estrema ímportanza che il pubblico
veda la caita con la calligrafia ín ogni
momento finché viene dato fuoco
con il fiammitero acceso e la carta si
riduca in cenere. Questa ¡Ilusione
pud essere créala solíante con Pac-
corgimentó che verrá illutrato in det-
tagho.
L’operatore parla deíla Socíetá Teo-
sofica e delie sue meraviglie, del la
Signora BLAVATSKY ecc* o di quaL
sí as i a! Ira cosa. 11 pezzo di carta in
bianco viene ora passato a vari mem-
bri del pubblico e ad ognuno viene
chiesto di scrivere sulla carta quai-
siasi cosa, anche barzellette, poesie.
ecc. finché Tintero pezzo di carta é
ricopeno di calligrafia su entrambi i
lati. Poi Toperatore ¡egge quel che é
stato scriíto e ci scherza sopra (qui é
possibile suscitare molla ilaritá).
Poi Toperatore strappa un piccolo
pezzo di carta e lo consegna a qual-
cuno per tenerlo. Successivamente il
pezzo di cana viene posto sui palmo
della mano sinistra coprendo segre-
lamente il biglietto esca (NOTA: II
biglietto esca é stato prepiegato in
modo che si possano vedere le
scritte. La busta sigillata viene falta
tenere a qualcuno).
LO SCAMBIO
Pónete ia carta scritta sopra Tesca
contemita nel palmo della mano sinri
stra* fig* 2A. Tenete il palmo della
mano verso Tallo. Poi trasferite Fin-
dice da sollo ía carta e soprá la carta,
Questo é facile, ma se é necessario,
úsate tutte e due le maní, Quindi tra¬
sferite ú poli ice da sopra la cana a
sotto, fig. 2B stringendo Pesca e
quindi trasferendo le altre dita suri
Peltre lato e quindi teoendo ía carta
in posizione verticale come esposto
neíla fig, 2C {vista daí pubblico). Poi
spostate Pesca leggermente verso
sinistra con il poli i ce, fig, 2D. Poi
piegate la carta verso il basso come
nelia fig. 1, ma fatelo intorno ai Pesca,
La pallottolina compressa in batuf-
folo avrá Paspetto della fig. I-E e
16
apparirá nórmale al pubblieo degli
spettatori.
Potete tcncre la pallottolina com-
pressa ¡n batuffolo sulle punte delle
dita in modo che il pubblieo veda che
i! resto delle vostre maní é vuoto. Í1
prosieguo della routine é fácil e +
Tenete la pallottolina eompressa in
batuffolo con le punte deüe dita della
mano destra e tírate fuori solo Fe$ca.
L’esca presenta íe scritte anche suí-
Festerno e quindi Fíllusione é per-
fetta.
II biglietto vero viene poi tirato
indietro in posizionedí impalmaggio
mentre si chíede a qualcuno di accen-
dere un fiammifero e di daré fuoco al
biglíetto che viene poi gettato in un
portacenere e lasciato ridurre in
cenere. Poi le cenen vengono gettate
in aria.
Alia persona che tiene le buste viene
chiesto di aprire la busta e di conse-
gnarvi il con ten uto della busta. Alia
persona viene chiesto di palpare sia
la busta che il biglietto esca alFin-
terno,
Prendefe la busta, apriíela {era pie-
gata in due) e attaccate di nascosto il
biglietto vero al nastro adesivo che
íncolla suí due lati sulla parte della
busta che porta Fíndírizzo. Ora
potete manovrare la busta facendo
vedere la parte sigillata e alio stesso
tempo il pubblieo vedrá che le Vostre
maní non conté ngono al tro.
Aprite la busta e fate finta di togliere
la pallottolina eompressa in batuf¬
folo alFinterno, mentre in veritá
toglíete la pallottolina vera
aíFesterno e la date a qualcuno per
aprirla. Nel frattempo strappate la
busta da lettere in pezzettíni, com¬
preso ií biglietto esca e tutto il resto e
mettete i pezzi da parte.
11 pezzo strappato corrisponde alia
carta e ib Vostro pubblieo sará sor-
preso, almeno cosí speriamo,
NOTA: Lo scambio di cui alia fig. 2
puó cssere utilizzato per scambiare
banconote o la pagina di un libro
nella presemazione deiFeffetto della
PAGINA PEGASO.
Puó anche essere usato per scam¬
biare buste sigilíate piegate.
ULTIME VOLONTA E TESTA¬
MENTO.
In punto di morte un grosso indu¬
stríale sí pente di aver lasciato il suo
patrimonio ai suoi figli ingrati. Dice
ad un suo amico mago di distruggere
il suo testamento. Si chiede ad uno
spettatore di fare la parte delFindu-
striale e di firmare il testamento. Poi
A mago strappa un pezzo in alto del
testamento e brucia il resto. Ma
aímé, Findustríaie milíardario si
peme nuovamente e gli displace per i
suoi figli avidi e decide di lasciare A
testamento come era, Troppo tardi!
11 testamento é stato b me i ato! Ma il
mago ricorre a tutti i suoi poteri e
ripristina il testamento! Dalle
cenen!
Una buona storia? Provatela. Usate
un documento dalFaspetto vera¬
mente prestigioso per la Vostra pre-
sentazione. Scrivere il testamento
con parole altisonante Questo effetto
interesserá il Vostro pubblieo piü del
vccchio trueco scontanto con la ban-
conota da un dollaro e verra ricor-
dato e se ne parlera.
COMUNICATO DELLA PRESIDENZA DEL RING 204 DI ROMA DELL’I.B.M.
Gli Associati al RING 204 di Roma, la cui quota associativa scade al
31 DICEMBRE 1989, potrebbero ricevere dei solleciti di pagamento dalla
SEDE CENTRALE AMERICANA dell’I.B.M., tali solleciti debbono essere
rinviati alia nostra segreteria che provvederá alie pratiche necessarie, richie-
dendo poi al socio quanto di sua competenza, se necessario.
La corrispondenza va indirizzata a:
Segreteria LB.M. - RING 204 di ROMA c/o PLAYMAGIC S.r.l.
Via Montaione, 12 - 00139 ROMA - Tel. 06/8108393 - Fax 8128610
CONTROLLATE LA VOSTRA P0SIZI0NE NELLA ALLEGATA LETTERA UFFICIALE
17
PSICOLOGIA
IL LAVORO DEL PRESTIGIATORE
Considerazioni tecnico-fílosofiche dei rapporti con il pubblico.
A, Paviato
AURELIO PAVIATO, consacrato campione mondiale di Cióse Up, Losanna 1982, dalla giuria della
F.I.S.M. é nome ben noto nel mondo mágico intemazionale, sia per la sita creativitá che per la classe della
sue esibizioni. Dilettante prima, semiprofessionista poi, PAVIATO ha falto dal febbraio di quest'anno, il
grande sallo al professionismo,
visita di "consulente finanziario"
quello di “mago" full-time. Natu¬
ve si e sfrulta appieno quelle che
ha elevato il cióse up a spettacolo
zioni aziendali e promozionali.
vederlo “lavorare" in una sua
tacoli neipiü imporíanti ristoranti
dina BIGI), la sua classe, la capa-
e non invádeme con il pubblico,
dimostrato, se puré ve ne era biso -
perfetto esecutore é anche un
cartomagia, che troppo spesso
della magia, sono invece estrema-
tono uno spettacolo moderno,
rappresentare una solida base di
esse si dedichi con queda capacita
necessaria. In questo articolo
come il “mago moderno’’, ma che
archiviando il suo biglietto da
e metiendo ned'occhio di bue
raímente in questa sua nuova
sono le sue peculiari capacita ed
con cui animare le piú varié situa-
Abbiamo avuto occasione di
recente tournéé romana (20 spet-
della capitule sponsorizzati dalla
cita di avere un rapportogradevole
pur conquistándolo, ci han no
gno, che non solíanlo odre che un
grande Artista e che il cióse up e la
sono ritenute le “cenerentole"
mente gradite al pubblico, consen-
senza bisogno di lustrini e pos sono
vita per il professionista che ad
e seríela che é sempre e comunque
PAVIATO ci da uno scorcio di
noi preferiremmo chiamare “má¬
gico intrattenitore", deve vivere le sue esperienze del rapporto con un pubblico non piú anónimo da grande
platea ma guardándolo negli occhi a “stretío contatto di gomito”.
Grande abilitá manuale ed insólita
destrezza sono sufficienti per fare di
nna persona un buon prestigiatore?
La prestigiazione puó essere considé¬
rala una attivita “intellettuale”?
in cosa consiste il talento di un buon
prestigiatore?
É evidente che la destrezza sia un ele¬
mento importante per essere prcsti-
giatori, tanto quanto lo é per un
valente pianista per poter “correré”
sulla tastiera.
Ma sarebbe ingiusto e molto ridut-
tivo se il tutto si limitasse a questa
qualitá.
Cosí come il pianista deve risolvere
altri problemí di técnica interpreta¬
tiva e di conoscenza deü’autore che
propone, cosí il prestigiatore serio si
rende conto che il suo lavoro non
deve limitarsi a saper mescolare in
modo vistoso un mazzo di caríe.
11 pubblico é soprattutto abituato a
“consumare” degli spettacoli di pre¬
stigiazione attraverso il mezzo televi¬
sivo o vedendo, a voite, un prestigia¬
tore esibirsi su di un palcoscenico od
una pedana, voglio dire in modo
piuttosto freddo e distaccato. Con
l’eccezione, naturalmente, di alcuni
artisti che trascendono il mezzo tele¬
visivo o che sanno superare brillante¬
mente la distanza che li separa dalla
platea.
18
PSICOLOGÍA
Quafi problemi si trova ad affrontare
chi desidera proporre in modo insó¬
lito delle “illusioni" operando, come
spesso mi accade, a stretto cootaUo
con il pubblico?
Innanzítuüo Ce da risolvere un pro¬
blema di comumcazione:
ü gíoco di prestigio é, per soa stessa
natura, moho “penalizzante" per la
lógica di ogní persona matura, ma
quale si dtfende (emotivamente ed a
iivelio genérale) defmendo questa
Arte giochetti, ... cose da bam-
bini!”
Ho purtroppo nótate come questo
giudizio si a i neón sci a mente radícate
in molte persone, noo certo per colpa
loro roa soprattutto per la cattiva
professionalítá di alcnni prestigiaton
che dedicano moho tempo ad alie¬
nare le loro dita ma pochissimo a
ritlettere sui modo in cuí gestiscono
il mezzo comunicativo a loro dispo-
sizione*
La sorpresa é un elemento di grande
forza in qualunque strategia, e la
ragíone per cui si sostiene questo é
piuttosto evidente.
Tullí noi siamo legati alia realtá quo-
tidiana da associazioni di idee “ben
radícate e verifícate giorno per
giorno, le quali forro ano i nostri *abi-
tuali schemf di riferimento con la
realtá",
IL poter verificare quotidianamente il
npetersi regolare di certe cose, anche
le píü banali, offre la stabilitá psico¬
lógica necessana alia nosira vita.
Cosa accade guando questí scheini
vengono spezzati?
Permettetemi di rispondere con un
esempío:
nel mió repertorio ho un effetto nei
quale ío stesso tengo ne!la mia mano
uoa pallina di spugna mentre lo spet-
latore ne tiene una seconda.
Dopo un attimo la roía scompare
mentre lo spettatore, aprendo la sua
maoo ? trova due palline. (Quanti di
noi hanno questo effetto nel loro
repertorio? Ce na mente Uitti!)
Mi é accaduto di essere con un amico
(un dirigente di una importante
azienda) quando sopraggíunge un’al-
tra persona, anch'essa di elevato
“status sociale", dai comportamento
della quale traspariva una certa “rig¡-
ditá" o comunque la propensione a
comunicare in un modo che potrei
definiré piuttosto “penalizzante" per
fínterlocutore.
La prima persona mi chiese di “fare
il gioco delle palline".
La mia “vittima” era in evidente
dífesa: non accettava il rapporto
spaila a spaila (che implica senz’altro
maggíore confidenza che non il rap¬
porto fronte a fronte) e dímostrava
un momentáneo, sebbene mínimo,
disagio nel momento in cui gli ho
chiesto di teoere una delle paiiine
(era sopratluíto a dtsagío per il con¬
tacto físico in quanto si era aí disolto
deíia distanza interpersonale social-
mente acceítabde per questa per¬
sona).
Ora apro la mia mano e la mía pal-
lina é scomparsa: la reazione della
persona é stata, da questo punto,
moho interessante: ínnanzhutto ha
fermato Fammiccamerito, poL
alTaprírsi della sua mano ed alfappa-
nre delle due palline, la sorpresa é
stata cosí forte che si é “dimenticato"
a mezz’aria la mano anche dopo che
i o avevo ri preso le palline,
É importante rendersi canto che a
questo punto tutti gíi schemi di rifen -
mento che questa persona ave va con
la realtá era no distruíti, completa¬
mente destruUuratí.
La prima esigenza che ora nasce neíla
persona é queda di “ri prende re con-
tallo" con ¡a realtá, ma proprio a
causa della sopresa, e del bisogno di
riorientarsL in questí momenli si é
estremamente “vulnerahili” a qua¬
lunque suggestione possa intervenire
dalfesterno,
Feci due cose i ote ressan ti: innanzi-
tutto con la mía mano destra toccai il
braccio sínistro dello spettatore (con¬
tatto físico che evidentemente non
sarebbc stato accettato in prece-
denza) e mi port ai ña neo a flanco:
la cosa interessante di questa espe-
rienza é stata che, a distanza di
tempo, mi é accaduto di incontrare
nuevamente questa persona: eviden¬
temente mi ha ricooosctuto (non e
certamente difficile stabili re
urfídentitá attraverso la presligia-
zione) ma la cosa per rae piü interes¬
sante é che quesfuomo ha accettato,
da parte mia, il saluto a due maní (la
mano destra siringe la mano destra
mentre la mano smístra tocca il brac¬
cio deüa persona creando un con¬
tatto físico) seoza mostrare íl
mínimo disagio, ed ha accettato la
postura flanco a flanco, entrambe
“suggente" proprio mentre si stava
“riorientando’L
Nelío stesso modo pero, se non e¡ si
rendesse conto di quanto sia delicato
questo momento di “riorieotamenlo
verso la realtá", se non se ne cono-
scesse fesisteriza si potrebbe “calcare
la mano” e penalizzare inútilmente
lo spettatore e, cosí facendo, si
dísperderebbe la grande possíbilitá
di comúnicazione offena dalla pre~
stigíazione creando, ínconsciamente,
un antagonista anziché un alleato.
Bibliografía
M ilion H. Erickson, Ernes L. RossL
Sheila f , Rossi
TECNÍCHE DI SUGGESTIONE
IPNOTICA
Casa Editrice Astrolabio
Mílton H. Erickson
OPERE: LA NATURA DELLTP-
NOSI E DELLA SUGGESTIONE
Casa Editrice Astrolabio
Paul Watsiawiek, Janex Helmíc Bea-
vi n, Don D, Jackson
PROGMATICA DELLA COMUNI¬
CA AZI ONE UMANA
Casa Editrice Astrolabio
Edward T. Hall
LA DIMENSfONE NASCOSTA: IL
SIGNIFICATO DELLE DISTANZE
TRA f SOGGETTI UMANI
Saggi Bompiani
Desmond Morris
L’UOMO ED I SUOI GESTI
Amoldo Mondadori Editora
i
CARTOMAGIA
IL SUONO DELLA MUSICA
Faníasio
EFFETTÜ: Un mazzo di carte viene
mostraío ed una carta viene libera*
mente scelta da uno spettatore. La
carta viene rimescolata nel mazzo.
L'artista chiede ad uno degli spetta-
torí di toglíersi íl suo orologio da
polso e di tenerlo in mano. Una alia
volta le cañe vengotio tolte da sopra
il mazzo finché airimprovviso si
sente il suono di una música prove¬
niente dalforologio. Quando ía carta
viene gírala, la música si arresta; Far-
tista tiene effettívamente la carta
precedentemente scelta.
OCCORRENTE: Un mazzo di cañe
appositamente cosí mito con un
dispositivo musicale elettronico
nascosta. Per cosíruirlo, dovele com¬
prare una “cartolina o bíglietto augú¬
rale musicale" reperibíie nella raag-
gior parte delle cartolerie del
mondo.
Staccate íl dispositivo dal bigíietto
augúrale e mettete un pezzo di carta
fra rinterruttore per evitare di scari-
care la batteria. Naturalmente si puó
anche rimuovere la batteria per que-
sio scopo.
Usate un mazzo di carte {tipo Poker)
e da 1 5 carte ritagliate una sezione
quadrata di 4.5 cm. come nelFillu-
strazione n« L Incollate le 15 carte
insieme e poi incollate questo blocco
di 15 carte ad una carta con figura
(es. K), a faccía in giu.
Praticate un foro di 3 m* di diámetro
nel centro delta carta con figura, che
é grosso modo il punto i o cu i i I dispo¬
sitivo sonoro viene montato (fig. 3),
La funzione del foro é queda di oüe-
nere un suono migliore.
11 dispositivo sonoro viene incoUato
sul dorso della carta con figura alfin-
temo del blocco di 15 carte (fig* 1).
II bigíietto augúrale musicale ha un
pezzo di plástica piano che accende o
spegne il suono. Tagfiatene un pez-
zetto di 1 cm. x 2,5 e attaccatelo con
seotch sulla faccia di una carta qual-
siasí nella idéntica posizione
mostrata nella figura 2.
Questa linguetta di plástica deve
essere inscrita fra FinterruUore dal
dietro del blocco di 15 carte come
neirillustrazione n. 1.
Infine mettete un segno visibile in
alto sulla faccia della carta come
guida per ottenere il mazzo neíla
posizione esatta.
Vedere il segno neirillustrazione n.
3.
NOTA: Questa spiegata sopra é Fin-
stallazícne per una persona che usa la
destra. Se siete maneini invertite Fin-
stallazione del dispositivo sonoro m
modo da aver i lili e la batteria sul
lato destro del blocco di carte a faccía
in giü, e Finterrottore a sinístra. La
linguetta neirillustrazione 2 de ve
essere aüaccata con lo scotch sul lato
destro e í cm. piü in basso.
ATT1VAZIONE DELLA MUSICA:
II blocco truccato sta sul fondo del
mazzo mentre lo sí tiene in posizione
di servízio*
Con íl poíiice sínistro (se adoperate
la destra) poggiato sulla carta ¡n cima
ai mazzo truccato, spingete tutte le
caríe circa 6 rara, verso destra,
inclusa la carta truccata e la linguetta
di plástica, la quale acorrerá vi a da!-
rinterruttore ed attiverá la música.
Per fermare la música il mazzo viene
riordmato facendo cosí tornare la
linguetta di plástica in mezzo aii’in-
terruUore*
PRESENTAZIONE: Le carte sono
nella scatola con il mazzo truccato in
basso. Togliete le carte della scatola e
tenetela nella mano sinístra con il
“segno" desenlio prima verso íl pub-
blico. Una carta viene scelta libera-
mente dalle 36 oormaii che stanno in
cima e viene poi rimessa nel
mazzo.
Nel ritornare la carta, raescolaíe íl
mazzo col miseuglio Hindú, con i i
quale il mazzo truccato verrá a tro-
varsí sopra la carta scelta. Un sem-
plice taglio portera la carta scelta in
cima al mazzo.
Ad uno degíi spettaterí viene chiesto
di toglíersi Forologio da polso (prefe*
ribi¡mente uno con fallarme, seb-
bene non assolutamente necessarío)
e tenerlo fra le sue dita facendolo
cíondoiare dalla sua mano e dal brac-
cio completamente dísteso vicino al
mazzo tenuto dalfartista, spiegando
che il suo orologio comincerá ad
emettere una música speciale non
qppena la carta selezionata apparírá.
Durante qoesti commenti sulla
música speciale fanista mescola le
carte, apparentemente per disper-
dere completamente la carta scelta.
Tuttavia, net mescolare le carte, la
prescelta viene eontrollata e messa al
quinto posto dalla cima del mazzo.
La quinta posizione viene úsala per
accorciare la presentazione delFef-
íetto, sebbene fesatta posizione non
sia di grande importanza, nía natu¬
ralmente voi dovele conoseerla per íl
finaíe delFeffetto.
íl mazzo viene tenuto dalla mano
sinístra in posizione di servizio e a
circa 8 cm* dalforologio che io spet-
tatore sta tenendo. Lentamente le
carte vengono distribuite con la
mano destra una ad una da sopra íl
mazzo, mostrando ogni carta alio
20
CARTOMAGIA
spettatore, ma sottolineando che lui
non deve farvi sapere quando vede la
sua carta, poiché i! suo orologio
emetterá la música quando la sua
carta appare. Scarlate ume le carte
dopo averie mostrare. Nei mostrare
la quinta carta si deve sentiré la
música. II dispositivo musicale viene
attivato come spiegato prima. La
música sta ora suonando dando l’il-
lusione alio spettatore che essa pro¬
venga elTettivamente dai suo orolo¬
gio. Alcuni secondi dopo il mazzo
v iene riordinato e la linguetta ritorna
Ira í'interruttore, facendo arrestare la
música. Sebbene non sia necessario.
i'esperimento puó essere ripetuto
¡inmediatamente con una carta difié¬
reme. Lo spettatore sará piü che con¬
fuso circa ii falto che ¡1 suo orologio
da polso sia stato mágicamente tra-
sformato in un orologio musicale. M
giusto timing dell’aUivazione del
congegno musicale creerá una ¡Ilu¬
sione genuina, lasciando gü spetta-
tori senza nessuna spiegazione
riguardo il miracolo che é stato
c reato.
SOSTITUZIONE DÉLLE BATTE-
RIE: Se la música dovesse rellentare
o non si sentisse alcun suono, é pro¬
bable che le batterie siano da sosti-
tuire, Nuove batterie si possono tro¬
vare nolla maggior parte dei negozi
che vendono batterie per orologi ed
apparecchi acustici,
BATÍEüiiV
"SlSP.
Socoro"
LiüGdETr
i tire boj iroee¿É(f
toesiuo
¥
A
V
© ©
I
STORIA
I__I
PINETTI E LA PRESTIGIAZIONE
SCIENTIFICA
R, Saraco
Quando leggiamo le biografié de¡
grandi prestigiatorí del passato la
nostra attenzione é attirata soprat-
tutto dalla dettagliata esposizione
dei miracoli che essi hanno eom-
piulo.
A volte pero, la vita di un prestigia-
tore e ancora meglio la sua altivílá
sono ¡ndicative di un particolare
modo di concepire la magia, soprat-
tmío in epoche meno recen ti nelle
quali la prestigiazione andava pían
piano assumendo chiarezza di con-
lomi e caratterístiche specí fiche.
GIOVANNF G1USEPPE PINETTI
WILLEDAL DE MERO, nella sto-
ría delia prestigiazione é annoverato
tra i prescursori della magia
moderna, e ti suo nome é serillo
subito dopo quello delEamericano
JACOB PHILADELPHIA.
Siamo nella seconda meta dd seüe-
cento, e dopo gli st regó ni della anii-
chilá e i maghi del medioevo la gente
puó finalmente assistere a dei pro-
digi senza troppe preoccupazioni per
la propria e Taltrui anima.
E il secolo dei w lumi”, che esalta le
grandi scoperte scientifiche legate ai
nomi di GAL1LEO, COPERNICO e
NEWTON, e svaluta completamente
il misticismo, cosí che anche i feno-
meni piü straordinari van no presen-
tati e giustificati razionalistica-
mente,
PINETTI a tira versa V Europa defi¬
nen dosi; íf Dimoslr atore di física,
cavaliere del Por diñe di S. Fihppo,
ingegnere, geógrafo e Consigliere
f nanziario di S.AS: il principe di
Limbourg-H aíslen "
Cioé tutto fuorché un mago, in piena
coerenza con i tempE
Di lui si conserva una "Descrizionedi
malte e diverse Macchine ed inge-
gnosi ritrovati, che di ver tono malta
gli Spe ti atan, e recano gran me invi¬
gila per gli effetti curiosi e si ago¬
la ri ”
La “Descrizione” venne compilata
da lui stesso affinché il pubblico
potesse essere informato in anticipo
delle meraviglie alie quali avrebbe
potuto assistere recandosi ad una
delle sue rappresentazíoni.
In essa sono descritti quarantadue
effetti magia nei quali si fa largo
impiego di principi elettricE mecca-
nici e chimici.
PINETTI si pregia di aver sbalordho
con le sue prodigiose macchine pub-
blici di riguardo, e riferiscecome fef-
fetto di una macchinetta eletifica che
sopra un piano pieno di colore riesce
a formare ¿inmediatamente minia-
ture di rami, fiori, cifre, lettere, "ha
sorpresa motee Accademie e st agolar-
mente que!le di Kat in Prussia t Mont-
pellier e Bordeaux".
Cosí soltohneando come fapprova-
zione e l'ammirazione per il proprio
opérate provenisse da gente colla, a
giusto decoro delle sue realizzazioni
che, dunque, nulla avevano a che
fare con quanto altro di miracoloso
poieva alfepoca vedersi e attribuirsi
alie forze occulte (in quegli stessi
anni “esercitava” íl CONTE DI
CAGLIOSTRO), o alEincompara-
bile destrezza degh eseemori.
Ed é senz’altro decisivo, a quesfiuí-
timo riguardo, quanto PINETTI
díchiara a proposito di tre giuochi
con le carte, che appaíono quasi fuori
luogo in una rappresentazione piena
di tróvate scientifiche.
"Non si deve omeítere di priegare il
rispettabile Pubblico a non meravi-
gliarsi, se nel numero di tulle queste
especíeme vi si ano compres i ala mi
giochi di caríe, quali vi sono siati
uní ti, non perché sia quesia la Profes-
sione del Cavaher Pineiti, ma perché
sono di una nuova e curiosa inven -
zione', ed analogía ad un ceno parte-
colare meccanismo, cosicché quasi
tinte i sovrani d Europa Vhan volate
vede re".
PINETTI ha ricavato, per quei
tempi, il massímo di “magia’" che si
potesse otteneredalEimpiego di prin¬
cipi scientifici al lora poco conosciuti
e non completamente studiati, svi-
luppatido la componente seientilica
della prestigiazione che, accanto a
quella artística, esaurisce il conte-
nuto tradizionale di questa forma di
spettacolo.
Di lui abbiamo saputo che presen-
lava a! pubblico macchine prodi-
giose, ma non se eccellesse puré nel
modo di porgerc queste meravigiie,
mentre é facile intuiré come avesse
rinunciato a sviluppare le doti di
destrezza tipiche di un prestigiatore.
22
STORIA
f
PINETTI inaugura dunque un
nuovo corso deila prestigiazione, e io
fa rom pendo deci samen te con il pas-
sato, introducendo principi tecnia
nuovi neü’arte deíl'incantare ií pub-
blico e facendo si che le sue tróvate
veníssero per lungo tempo utilizzate
nei programmi di tutti gli illuministi,
come é autorevolmente testimoniato
da ROBERT HOUDIN nei suo “LES
SECRETS DE LA PRESTIDIGITA¬
RON”, scritto quasi cento anni
dopo.
Ancora al giorno d’oggi la chimica,
l'elettricitá e la meccanica vengono
riconosciuti essere di proficuo
impiego per percorrere la via delía
originalitá nella realizzazione degli
effetti magici.
Ció é stato sottolineato da ceíebri
iilusionisti del nostro secolo, come
['americano JOSEPH DUNN1N-
GER, specialista in effetti mentali e
autore tra Paltro di articoli dai titoh
significativi come: “L’IMPOR-
TANZA DELL’ELETTRI CI¬
TA NELLA SCENOTECNICA
MODERNA", “NUMERI DI
ILLUSIONISMO SCIENT1-
FIGO”, “LA MAGIA E LA
FISICA”, poi raccolti nell’opera
“THE COMPLETE ENCYCLO-
PEDIA OF MAGIC!”
Certo la scienza oggí ha fatto segnare
notevoli progressi e, parimenti, note-
vole diffusione di questi é stata data,
perció che 1’milizzazione diretta dei
reiativi principi difícilmente risulte-
rebbe incompresa e il conseguente
effetto inesplicabile,
Ma se ció é vero, é anche vero che e
difficiíe poíer immaginare il pro-
gresso speuacolare della prestigia¬
zione senza le opportune applica-
zione del le conoscenze di cu i sopra.
“Con tutti i prodigi moderni, la radio,
la straordinaria conquista di poter
inviare immagini senza l'ausilio di
fifí e íutte le realizzazioni di cose
finara impossibili é moho difficiíe per
un mago restare all'altezza dei tempi,
{ trucchi del mago del futuro devono
essere ancora piú sensazionali e supe¬
rare quelli che in passato hanno sod-
disfatto il pubblico".
Son o parole scritte da DUNNIN-
GER negli anni sessanta che incitano
al progresso mágico attraverso Pim-
piego dei mezzi piú diversi,
Ma sono anche il riconoscimento che
le conoscenze scientifiche hanno giá
dato moho alia prestigiazione, e
moho di piú, si puó aggiungere, pre-
stigiatori come PINETTI che hanno
saputo adattarie alie esigenze mira-
coüstiche deila nostra arte.
PERFETTO
EQUILIBRIO DI
UN BICCHIERE
Marconick
Questo affascmante effetto sí svoige
con una piccola mota di bícicietta e
una piccola piattaforma. Lo spetta-
tore puó posare i¡ suo bicchiere sulla
piattaforma.
Inizíate a far girare la mota interno a
voi stessi e poi fatelo sempre piú len¬
tamente finché la ruota si ferma.
Lo spettatore prende il bicchiere
ancora pieno dalla piattaforma.
OCCORRENTE:
Una ruota di bicidetta di piccoie
dimensión i; un pezzo di spago fatto
passare attraverso uno dei fori delta
ruota ed anoodato per tenere la
ruota; una piccola piattaforma aítac-
cata airinterno deila ruota. Lo spago
dovrebbe essere due voite il diámetro
della ruota.
Per la forza centifuga il líquido
r i mane nei bicchiere e puesto sulla
piattaforma.
Questo trueco spetíacolare mi fu
mostrato da JAY MARSHALL!
23
CARTOMAGIA
SOPRATUTTO
Fabian
Nella cartomagía il contralto di una
carta scelta é tra le manipolazíoni piü
importan ti, Sapcr disporre di una
carta scelta dopo averia rimessa nel
mazzo {una vofta guardata dagli spet-
tatori) ti permetie di eseguire poi una
serie interminable di efYettL
A continuazione, ti ofTro un mío
sistema, facile (come tulle le cose
mié!) e piuttosto convincente.
Fai scegliere una carta. Ti en i il
mazzo dorso in alto nella mano sini-
stra. Con la mano destra alza circa un
terzo prendendo queste earte nel lato
lungo destro esterno, poli ice sopra, le
altre dita sotto. Apri poi leggermente
a ventaglio queste carte (figura 1).
Osserva che il ventaglio viene qui
eseguito aprendo le cade dal lato
lungo e non come abitualmeme dal
lato corto.
11 poli ice sin ¡siró solleva meta mazzo
(della porzione ri masía nella mano
sinisira , come nella figura 2).
Invita lo speüaiore a metiere !a sua
carta sulla porzione inferiore (quella
che riposa suite dita).
La mano destra mctte poi sulla cana
scelta il suo ventaglio e il pollicc sini-
stro lase i a cade re íl suo mazzetto
sulle cade precedenti (figura 3),
La mano destra si poda sul mazzo,
pollíce soí lato corto interno, le altre
dita sul lato codo opposto, e squadra
le cade. Cosí facendo il poli i ce destro
ottiene una sepa razio ne sopra alia
carta scelta, sollevando le cade spor-
genti in modo da ottenere il break col
mignolo (figura 4),
A questo punto con un doppio taglio
(o un taglio sempliee, o una serie di
tagli) porta la meta inferiore sopra (o
quella superiore sotto!) e la cada
scelta sará sul mazzo, pronta per
essere prodotta e úsala a pi acere.
24
CARTOMAGIA
UNO STUDIO APPROFONDITO
DEL BLUFF-PASS
R. Giobbi
INTRODUZIONE:
11 '"BLUFF”, come viene spesso chia-
mato, o Mock, é uno dei metodi piü
diretti per controllare la posizione di
una carta scelta nel mazzo. É anche
un método convincente e naluraie se
viene preséntate tn modocorretto. In
questo capitolo tratteremo molti
aspetti deí '"BLUFF” che vi aiute-
ranno ad assumere una grande
padronanza deüa mossa.
TL BLUFF-PASS
Cosa vede lo spettatore : lo spettatore
sceglie una carta, rimette la carta nel
mazzo, e ia carta sí perde tra le
aitre.
Cosa succede : lo spettatore sceglie la
carta e la rimette in cima al mazzo,
Fesecutore sovrappene ad essa una
sola carta; e quindi é Fuñico a saperc
che la carta scelta é la seconda dal-
Falto.
CONDIZIONARE 1L PUBBLICO
Per prima cosa sottoliniamo il modo
m cui la carta viene scelta, e poi ripo-
sta nel mazzo. Per rendere queste
azioni natural] é necessario stabilirle
in anticipo. Questo serve a “condi-
zionare i! pubblico”, Fate sceghere la
carta nel seguente modo: tenere il
mazzo nella mano sinístra, spostare
il pollice sinistro sfogliando le earte
sul loro angolo sinistro e far chja¬
mare lo stop da uno spettatore
durante puesta operazione, dopo
averio informato che deve scegliere
una carta dal mazzo. Premere con il
pollice sinistro le carte sottostanti ií
punto in cui lo spettatore ha detto
“stop”, evidenziando cosí lo spazio.
Mantenere questa posizione, come
nella Figura i, per due secondi. Per
nascondere i due secondí, dire qual-
cosa come “É qiü che vitóle che mi
fermi, vero?" Per facilita, ci rifen-
remo a questa posizione come alia
posizione GAP. fnfatíi sí utilizzerá
2
moile voltc in certí momenti durante
Fesecuzione del “BLUFF”, sia neL
Festrarre la carta dal mazzo, sia nel
rimettcrla dentro. É importante che
tu guardi le caite nel momento in cui
ti en i la posizione GAP.
¡1 guardare le carte o lo spettatore al
momento giusto é di grande impon
tanza per la riuscita del gioco,
Dopo i due secondi, e dopo aver
chiesto alio spettatore se era quello il
punto in cuí doveví fermarti, la
mano destra si porta in cima al
mazzo e afferra tutte ie carte che si
trovano al di sopra della posizione
GAP; Ora guarda lo spettatore.
La Figura 2 mostra la corretta irnpit-
gnatura della mano destra (notare
che, nella Figura, la mano destra
impugna una sola carta, ma con piü
carte o mezzo mazzo é la stessa cosa).
Chiameremo questa impugnatura
Fimpugnatura “BIDDLE”, Notare
che questa impugnatura nasconde la
parte su pe rio re del mazzo, ma non la
parte inferiore.
Per il momento questa impugnatura
non ha una funzione speciFtca, ma
sará usata piü in la nel gioco. Qui 1a
mossa é utilizzata per condizionare il
pubblico.
A questo punto la mano destra
rimane ferina e que Ha sinístra viene
portata verso lo spettatore, offrendo-
gl¡ la carta superiore del mazzetto
sinistro. La Figura 3 mostra la cor¬
retta posizione delle maní del presti-
giatore. Nota che la mano destra é
tenuta piü alta di qudla sinístra. II
pollice sinistro spinge leggermente la
carta superiore dei mazzetto alloma-
nandola dalle aitre. Questa azione
viene accompagnata dalla frase:
"Prego, prenda la carta che ha scelto ,
la guardi e la ricordi”. Se La carta
25
nARTni\/AniA 1
\l l 1 Wl V 1/ \
viene scelta cosí, mediante le azíoni
appena descritte, avrai creato la
situazione giusta per far riuscire il
gíoco, perche tutte le azioní che ver-
ranno sono naturali e familiari e cosí
risulteranno alPocchio dello spetta¬
tore.
L’ESECUZIONE
Qui i o i z i a la vera técnica del
“BLUFF", awicinarsi alio spetta¬
tore, che ha appena preso la carta, e
di re " Vorrebbe rimetterla nel
mazzo?” In questo momento il pol-
Hce sinistro ritorna i! posizione
GAP, come nella figura 1* Tenere la
posizione per due secondi, guar¬
dando le cañe. Lo spettatore ricono-
scerá questo modo di tenere le carte,
che ha giá visto quando ne stava
seglíendo una; non Ce niente di
strano quindí, a causa del suo “con-
dizionamentoT Separare le carie
come hai giá fatto per la selezione,
con la mano destra che tiene il maz-
zetio superiore, con Timpugnatura
BIDDLE, e sí ferma quando la sini-
stra si sposta verso ¡o spettatore che
inserirá la carta. In questo momento
guardare lo spettatore* La figura 3
mostra come devono essere tenate le
maní a questo punto. Lo spettatore
inizia ora Taz ion e del porre la carta
in cima al mazzetto inferió re, ma
appena sta per metiere la carta in
cima al mazzetto inferiere, ritrai la
mano sinistra, poní le carie sul fondo
del mazzetto della mano destra e poi
sposta Tintero mazzo sulla sinistra.
Questo serve a liberare la mano
destra che eseguirá le azioni che ora
descriveremo, che serviranno anche
come ulteriori condizionamenti del
pubblico.
Di a questo punto "Oh, a proposito,
puó mostrare la carta a 111111 ?" Ruota
la mano destra da sinistra a destra.
come nella figura 4. Ovvíamente il
corpo deve seguiré ¡I movimento
delia mano. Quando la mano destra
ha raggíunto la posizione piú
estrema, il mignolo sinistro crea uno
spazio tra la carie superiore ed il
resto del mazzo. Questo si compie
con facilita spingendo leggermente la
carta superiore verso destra e poi
ritraendola creando lo spazio. 11
movimento della mano sinistra de ve
essere coordínalo con quello della
destra: íniziare a spingere la carta
quando la mano destra inizia il
movimento in A e terminare Topera-
zione quando essa si trova in B,
seeondo la figura 4.
E noto che di soluto uno spettatore
non mostra la carta che ha scelto* in
giro, almeno che gli sia stato richie-
sto. Chi lo fa di sofito sono i presti-
giatori,.*
Perianto é molto probabile che lo
spettatore non abbia mostrato la
carta a nessuno, E se lo ha fatto, solo
alie persone che gli stavano piü
vicino. Comonque lo stavi guar¬
dando e quindi sai con esatlezza la
situazione. Se Tha mostrata puoi
sempre dire, guardando la persona
piii fontana in sala “Per favore, la
mostri anche a quel signore lag-
giü
A questo punto girarsi verso lo spet¬
tatore che ha la carta. Di nuovo uti-
lizzare il pollice sinistro per scorrere
le carte fino ad almeno la meta del
mazzo. Tenere la posizione GAP per
due secondi, guardare le carte, e poi
guardare lo spettatore menire la
mano destra si sposta sul mazzo e
prende su la carta superiore, facilí¬
tala dallo spazio che sta creando il
mignolo sinistro: il pollice sinistro
lascia lo spazio ed esso si chinde non
appena le dita della mano destra
coprono if mazzo. La mano destra si
ferina quando la mano sinistra
avanza per far si che la carta sia ripo-
sta in cima al mazzo* Questa sem-
plice azione comporta tanti piccoíi
dettagli, Guardiamoli attentamente.
MODI EFFICACI PER RISOL-
VERE FACILMENTE E COMPLE¬
TAMENTE IL PROBLEMA DEL-
L’ANGOLO.
Lo spettatore che tiene la carta
dovrebbe essere lo spettatore piü Ion-
taño - alia tua sinistra. La ragione é
sempliee. Se lavori con uno spetta-
tore sulla tua destra, finiresti nella
posizione della figura 5, che é poco
naturale, e sembrerebbe buffa anche
ad una persona qualsiasi e non deve
avvenire, nuocendo alia naturalezza
del movimento.
26
CART0MAG1A
LO SPETTATORE CHE SCEGLIE
L.A CARTA DEVE TROVARSI A
SINISTRA.
Id passato, molti prestigiatori banno
risoho il problema degü angoíí met¬
iendo le maní come in posizione 5.
Scegliendo di lavorare con lo spetta-
tore aiia nía sinistra, risolverai il pro¬
blema dell’angolo, e non creerai posí-
zioni, non naturali.
IMPUGNATURA DELLA MANO
SINISTRA
Lo spessore delle carte tenute nella
mano sinistra. Tintero mazzo meno
una carta, deve essere nascosto di
fronte ed a destra. Questo é real i z-
zato con i! movimento in avanti delia
mano sinistra: sempücemente aílen-
tare Timpugnatura delle carte, che si
sposteranno leggermente in avanti ed
a destra, cosa che riuscitá a coprire lo
spessore del mazzo.
La figura 6, dal punto di vista del
prestigiatore, ¡riostra la posizione
approssimativa de! mazzo a questo
punto. Come si vede i! poli ice copre
completamente a sinistra, mentre le
dita aiutano a coprire a destra. La
figura 7 mostra la posizione dal
punto di vista deüo spettaíore: é
impossibile capire se hai in mano 20
cañe o 50. e questo é quello che
vuoi.
SISTEMARE ÍL MAZZO.
Con questo movimento nunirai il
mazzo e io sistemerai. Anche qui ci
son o molti piecoii dettagli da chia-
ri re.
Ricorda che a questo punto il tuo
corpo é ancora leggermente girato
verso sinistra, di fronte alio spetta-
tore. Lo spettaíore rtpone la sua carta
sceita in cima alie curte delia mano
sinistra. La mano destra non si
muove. La mano sinistra é ritratta e
si sposta verso la mano destra, con
una sola carta. Questo é moho piú
ingannevóle che portare la destra
verso la sinistra, come di solito si fa.
Alcuni tentativi di fronte ad uno
specchio ti convinceranno di questo.
Al momento in cui le carte della
mano sinistra si uniscono alia carta
della mano destra girare il corpo len¬
tamente alia tua destra, Se lo fai cor-
rettamente seniirai il peso spostarsi
dalla gamba sinistra alia gamba
destra. Contemporáneamente la
mano destra prende circa 5 centime-
tri sopra l'altra meta delia mano sini¬
stra - figura 8. Tenere quesia posi-
zíone per circa due secondi, come la
posizione GAP, dicendo "Leí ha
rimesso la sua cana nel mazzo...’’.
Ora lascia cadere i! mazzetto destro
su quelío sinistro e sistema il mazzo
completo. Girati completamente di
fronte al pubblico. Questa é la fine
del “BLUFF”. La carta é stata con-
trollata: é la seconda dalia cima e
ognuno puó daré a questo punto l’ef-
fetto che desidera.
COMMENTI:
Questa operazione del “BLUFF”
puó essere utilizzata in spettacolo da
palcoscenico o ravvicinato. Credo
che la mía descrizione contenga idee
e principi teorici che potranno essere
applicati in altri giochi di prestigio.
La posizione chiamata GAP, ricorre
quindi 4 volte durante Í1 gioco. Lo
scopo é quello di associare una certa
condizione o situazione (una carta
sceita e rimessa nel mazzo) con un
impulso od immagine visiva (in que¬
sto caso la posizione GAP). Ogni
voíta che questa posizione é ripetuta
io spettatore consciamente od incon-
ciamente richiama la situazione,
Questo é “condizionamento” e puó
essere utilizzato per 1’esecuzione di
molti altri giochi. ¡I “condiziona¬
mento'' é una técnica moho potente,
sottile, per ia esecuzione dei giochi di
magia. Come ho detto brevemente
alfinizio deü’articolo, si puó utili¬
zare i! “BLUFF”, anche quando vuoi
portare una cana specifica in una
certa posizione de! mazzo.
Puó essere utiie anche per altri
effetti... Trovera! che ¡i “BLUFF"
esegutto cosí é anche pió convin¬
cente, in quanto la mano destra térra
un mazzetto piú grande. Se esso e
abbastanza grande, poíresti anche
non aver bisogno di seguiré le azioni
necessarie per sollevare la meta del
mazzo e poi lasciarlo di nuevo
cadere
27
I
UN LIBRO E MEGLIO
di F. Riccardi e V. Maqqi
Non é mai eccessivamente íacile
introdurre qualcuno nel mondo della
prestigiazione perche le cose posiíive
fatte non hanno ancora netti i mar-
gini della continuitá e talí, quindri da
determinare contomi ben definitiva
Tuttavia quello che vi diró contiene
tutte le premesse per convineervi che
ci troviamo di fronte ad un artista
che ha tutte le carte in regola per
essere preso in seria considerazione.
PAOLO ABOZZI, romano, 23enne
si interessa da otto anni di prestigia-
zione.
Uinizio nato da un falto casuale
rientra nei canoní della normalitá:
entra per sbaglio in un negozio che
vende articoli magící e ne esce in
possesso di una mini-ghigliottina per
un dito- Da quel momento, folgorato
dal virus mágico, inzia la sólita affan-
nosa r i cerca per trovare ambienti e
persone che lo informino su cosa fare
per portare avanti il desiderio di
approfondire il suo inserto,., pal-
lino!
Nel 1982 conosce Viítono Arsenio,
un prestigiatore professíonista, che
aveva lavorato. in Lgnto e ne diviene
allievo apprendendo le prime tecni-
che manipolatorie. Da allora é un
susseguirsi rápido di esibizíoni che
perfeziona perché contemporánea¬
mente studia scenografia, regia,
música e composizione.
Da tutta questa miscellanea forma-
tiva ne esce un personaggio simpá¬
tico e comunicativo.
Si presenta al premio Arsenío del
1989, una manifestazione che la
Delegazione del CMI del Lazio ripro-
pone annualmente, con un coreográ¬
fico atto único mágico “GG7 Magíc
Diamonds” con íl quale guadagna
meritatissimi applausL Ma il suo
ingegno é in continuo fermento e ne
scatunscono altri 3 numen di note-
vole afficacia: la tromba, un effetto
musicale semi-serio, la corda che si
allunga e che ha realizzato fondendo
due tecniche: quella di V. Arsenio e
quella di J. Merlin e le carie che rim-
piccioliscono che presenta in una
versione originalíssima, inedita e che
completa trasformando Tultima
“dimínuz^one ,, in una nuvola di
coriandoli.
Ma forse il motivo, per ora, ultimo
che mi ha spinto a segnalare PAOLO
ABOZZI é la pubblicazione di un suo
libro che come argomento ha un
effetto conosciutissimo “ií salto dei
mazzettí” una delle tecniche la cui
esecuzione richiede un virtuosismo
manipolatorio non indifferente,
ABOZZI ne ha idéala, una versione
nuova e orígmalissima che sará non
solíanlo apprezzata ma adatta ai
palato dei piu sofisticatí manipola-
tori.
II libro ha per títolo “II salto invisi-
bíle” é di oltre 90 pagg,; contiene 60
fotografíe e oltre ad una dettagliata
disquisizione delia miova técnica
propone oltre 10 effetti sbalorditivi.
Arrivato a questo punto non desi-
dero dilungarmi sulle aggettivazioni
per segnalarvi ulteriormente Popera
ma laseiare a voi il piacere di sco-
prirle e di espnmere il vostro giudi-
zio.
Pertamo non lasciatevi sfuggire que¬
sta occasione che accrescerá il vostro
bagaglío técnico e aggiungerá un ele¬
mento valido alia vostra biblioteca
magica.
II libro “IL SALTO INVISIRILE", pro-
doíto tipográficamente nel formato di cm,
17x24 su carta patínala, con 96 pagine
riccamente i Ilústrate dalle necessarie foto¬
grafíe é reperibile p resso Pauto re al costo
di Lit. 40.000. É in vendita anche il set per
il suo particolare método delle CARTE
CHE DIMINUISCONO ai prezzo di Lit.
40.000, Le cifre indicate sono compren-
si ve delle spese di spedizione a mezzo
CONTRASSEGNO. L'autore é anche
disponibile per conferenze magiche
p resso altri Circoli o Gnippí regio nal i. Per
maggiori informazioní rivolgersi a
PAOLO ABOZZI Via Asmara 16-00199
ROMA - Tel. 06/8395679,
Alcuni anni or sono, prima di venire
travolto dal mondo ailucinante delle
supposte, stavo preparando la tesi
spenmentale presso rUoiversitá di
Pavia con il mió Professore di Tec-
28
IN BIBLIOTECA
nica Farmacéutica che* oítre essere
un insigne scieoziato-ricercatore, era
anche “SaggioT
Un giorno mi disse: “Ricordatí! I gio
van i insegnanti insegnano ció che
non sanno. GFinsegnanti di mezza
etá insegnano solamente ció che
sanno. GFinsegnanti anzíani ínse-
gnano invece ció che serve!!!”
Tony Binarelli, come tutti sanno, é
giovane (di spirito) e recen temen te
ha dato alie starope la bellissima pub-
blicazione “PLAYMAGIC N‘ 4”
(che ovviamente segue ai N. 1-2-3):
ció nonostante (Peta) ha confermato
di possedere gíá le seguenti vene-
rande virtú:
1) Essere un “Saggio ricercatore
mágico” (di etá imprecisata) posse-
deodo brillantemente contenuto di
ció che deve costítuire il patrimonio
artístico di un vero Professionista,
II sistema da luí fínemente elabóralo
é costituito da quel rarissimo dono di
natura, posseduto solo dalle persone
“nate íntelligenti”, che si chiama
“SPIRITO DI OSSERVAZIONE” e
che permette di recepire le mutevoli
e muluformi reallá plateali.
Sfruttandoio in tutte le sue sorpren-
denti sembíanze ha cosí composto
magistral mente il primo capitolo
dedícalo al “Pubblico”: ossia rifles-
sioni analítiche sui rapporti con gli
spettatori durante un show mágico.
In vita mia non ricordo quanti libri
abbia letto: sícuramente non ho mai
trovato, in precedenza* una relazione
cosí dettaghata e profonda di un
argoraento uíilissimo ma raramente
affrontato dai mostri sacri del la lette-
ratura.
2) Essere un “Creativo super”, e con
tali doti invidiabili» spíega il conte¬
nuto dei capitoli che seguono:
“Nuove tecníche” e “Nuovi effetti”
che costituíscono la materia prima di
una miniera vergine tutta da deno¬
tare*
Per stuzzicare la curiositá degli
acquirentí potenziali ricorderó sola¬
mente il “PLAYMAGIC SUPER-
WALLET”: un portafoglio apparen-
tamente vuoto... che vale un Perú!
L'ultimo capitolo é costituito da un
“Effetto senza spiegazíone”.
Da parte mia chiuderó questa mia
doverosa segnalazione con una
“Spiegazione con effettoT
Durante i miei lungjii soggiorni nei
piü grandi Alberghi di tutto il mondo
ho sempre notaío che nel cassette del
lavo! i no da notte era a disposizione
del cliente una Bibbia.
Mi permetto ora di speciftcare “L T Ef-
fetto”: se possedete un vecchío lavo-
lino da notte cambíatelo con uno
nuovo piü spazioso e capace: esso
servirá a conteneré i Playmagic giá
pubblicati e quelli a venire* perché,
come diceva lo slogan publicitario
di un vecchio sciroppo riscostituente
“Mentre voi dormite il Proton
lavora!”, nel profondo oblio dei
vostri sogni notturni il vostro Subco-
scieote verrá (s)colpito in modo
indeiebile dai magici messaggi evan-
gelici, “che servono”, di Tony Bina-
relió
PLAYMAGIC Nr* 4
di TONY BINARELLI
60 pagine in carta patínala,
riccamente illustrate.
Lit. 50.000
VANNI BOSSL la cui conferenza é
stata uno dei punti di forza della 95 a
Riunione del C.M.L di Bologna ha
pubblicato le relatíve LECTURE
NOTES 1989* che non possono sñig-
gire agli appassionati di cióse up*
categoría magica dove Pautore
eccelle da moltissimi annó
La pubblicazione, prodotta con
garbo e ricchezza di particolarí e di
illustrazioni, propone sette effetti
con carte e monete, alcuni ispirati da
grandi ciassici autori, citati nel testo,
come ALEX ELMSLEY e FRED
KAPS, altri originalí delFaotore. Ma
io tutti VANNI BOSSI ha immesso il
sou modo pulito e semplíce di Tare
magia, preoccupaodósi di accoppiare
alia ricercatezza della técnica esecu-
tiva Fefficacia delFeffetto da pío-
pone al pubblico. Una “lezione di
cióse up” che non puó sfuggire a chí
di questo campo si oceupa, ma che
deve essere seguita anche dai neofita
che potra trame utilí ínsegnamenti
ed effetti per il proprio repertorio di
un genere di spett acolo, Final raen te
in costante ascesa, anche nel noStro
paese.
La pubblicazione di 13 pagine dattL
loscritte, corredate dalle necessarie
illustrazioni, in elegante copcrtina
ñera che é il marchio di fabbrica
della nueva casa magica, fon data
dalFautore insieme a DAVID
COSTI* ó reperibile da: IMAGEMA-
GIC - P. O. BOX 15 21053
CASTELLANZA - ITALY.
29
AVVENI MENTI
EN PLEIN DI
Non avevamo ceno moite cose posí-
tive da raccontarci io ed il mió amico
DARÍO CAPUTI durante il viaggio
di ritorno dalTaver assistito al 23 a
Congresso AFAP svoltosi a Carines
nei giorni 22-23 e 24 Setiembre
1989. Per riaequistare sereoitá
abbiamo pensato di prendere nota
delte gallerie e del loro chilometrag-
gio che avremmo mcontrato fino a
Roma, Ed ecco i daíi:
“ Gallerie n. 181 - lunghezza com-
plessiva rm 84,686 - la píü breve
m. 36 é la 114 a - la piü lunga m.
2.006 é la 134 a da Cannes.
Ora potevamo parlare delta manife¬
stazione che aveva tutte le premesse
piü allettami:
- CANNES la rinomata cittá della
Costa Azzurra, il prestigioso
Palazzo dei Festivals e... ED
MARLO un personaggio mondiale
della Magia per la I a volt a in
Europa. Ed ecco invece súbito la
docda fredda:
Pamico CHARRA ci comunieava
appena arrivatí che BD MARLO
aveva súbito un attacco cardiaco
nel mese di Luglio c.a, e quindi
non sarebbe stato presente al Con¬
gresso.
L'assenza di questo personaggio che
nel programóla aveva oltre 6 ore di
esibizíone, divise in tre tempi di 2
ore ciascuna, da eseguire il Venerdi,
Sabato e Domenica e del quale futti
ne dolevano Tincidente, ha ínfluito
enormemente sia sulla manifesta-
zione che sul inórale dei convenuti
che, senza tema di essere smentito,
era, per la totalitá, vénula attratta da
questo nome mondialmente noto. A
sostegno di questa tes i bastera daré
uno sguardo al numero dei conve¬
nuti: sólitamente Taffluenza ai Con-
gressi AFAP si aggira intomo ai 500
congressisti, ne erano invece presentí
oltre L200.
SORPRESE...
F. Riccardi
A questo punto voglio essere d’ac-
cordo con chi dovesse asserire che e
difficile sostituire con altri un nome
cosí prestigioso come quello di ED
MARLO ma debbo aggiungere: é mai
possibiie che gli effetti negativi, sia
economici che di programma, conse-
guenti disawenture della organizza-
zione, ne debbano essere subiti sem-
pre ed únicamente dal congressista?
E non é Ja prima volta che questo
accade perché ricordiamo abba-
stanza recentemente Fassenza di
VITO LUPO, dou della manifesta-
zione AFAP di Bordeaux del 26-27 e
28 setiembre i 986. L’AFAP in quella
manifestazione (vedi reportage sulla
Rivísta Magie de la Prestidigitation
del mese di Maggio 1987) ebbe un
complessivo introito (senza contare
quanto di competenza del Circolo
Mágico Aquítano di Bordeaux orga-
nizzatore della manifestazione) di F.
Frs. 50.000{undici milioní di iire ita-
liane). Ed anche in quella manifesta¬
zione VITO LUPO non venus sosti-
tuito.
Non osiamo fare illazioni sul rendi-
conto di quesfanno ma possiamo
ben considerarlo TEN PLEIN del-
FAFAP. Una manifestazione dive-
nuía carente ed inadeguata alFimpe-
gno económico del congressista.
Ed ecco alcuni commenti in forma
telegráfica:
RILIEVI NEGAT1VI:
- frammentaria e pressappochistica
Linformazione sulle varíe fasi
della manifestazione e suite varié
esigenze dei congressisti;
- confusa* fredda e sopportata la
consegna dei regali da parte dei
Presidenti di organizzazioni magi-
che nazionali ed estere, ammuc-
chiati al buio d'un lato del palco-
scenico e senza che, preventiva¬
mente, fossero stati presi i nomi-
nativi degli stessi per essere pre¬
A CANNES
sen latí;
- corposa la GIURIA per i concor-
renti ma composta esclusiva-
mente da elementi nazionali.
Eppure tra i concorrenti (40)
Ucrano 1 Austríaco, 2 Inglesi, 4
Italiani, 1 Olandese e 1 Ameri¬
cano, che meritavano forse un
rappresentante straniero nella
Giuria stessa;
- faticoso e quasi impossíbile, in
alcuni momenti, Taccesso nel
salone dove erano stati sisteman i
29 stands delle case magiche;
- nessuna comunícazione a propo¬
sito delLassenza di ED MARLO e
completamente ignórala qualsiasi
formula sostitutiva, Eppure Fín-
crescioso incidente era accaduto
due mesi prima della manifesta-
zíone.
RILIEVI POSITIVI:
- Tesibizione di alcuni concorrenti
tra i quali si sono largamente
distinti i nostri REMO PANNAIN
{2* premio in close-up) e LUIGÍ
PASQUINI (2* premio in magia
generale);
- discreto il GALA che compren-
deva: TOPAS, TINA LENERT,
TOMMY WONDER, DANÍLIN,
VLADIMIRO ed íl nostro superbo
ARTURO BRACHETTl,Túnico
artista al quale é stata affídata
Tesecuzione di due numeri, ambe-
due applauditissimi. II tutto pre¬
séntalo dalTottimo GERARD
MAJAX;
- buone le conferenze di FATHER
CYPRIAN (giá a Roma nel 1980),
di TREVOR LEWIS {giá a Roma
ne) 1977} e del nostro ROXY;
- bravo il nostro GIAMPAOLO
MORELLI che si é esibito neUo
spettacoio di Gala di Close-up del
venerdi sera e nello spettacoio orga-
nizzato al di fuori del Congresso la
domenica sera nella Salle des
30
LUIGI PASQUIN! e REMO PANNAIN, mostraría, con gimió orgogho il premio conquístalo al Congresso di
Cannes. Pannain e al suo esordio nei concorsi internazionali, ma questo premio lo ha gia falto balzare ai primiposti
del cióse up internazionale, lanío é vero che sará ira i protagonisti de! GALA DI CLOSE UP per il pros simo
congresso di THE MAGIC HANDS a Stoccarda, organizzato nel mese di gennaio da THUMM.
LUIGI PASQUINI invece , dopo l’esordio al recente F.I.S.M. dell’AlA 1988, dove si era falto positivamente notare,
ha ancora migliorato ilsuo numero da scena, coghendo cosí il meritato successo. Ma siamo sicuri che é uno dei nomi
su cid puntare in difesa dei colorí dell'ltalia sui prossimi CAMPIONAT! MONDÍALI della F1SM.
Ambassadeur sempre a Cannes.
SPIGOLATURE!
- N otata la mancanza totale, nelle
mani dei congressisti, di un qual-
siasi mazzo di carte. Forse ognuno
avrá pensato che un mazzo di
carte, ED MARLO presente, costi-
tuiva un oggetto dei tutto super-
fluo:
- notata, altresi, la mancanza di
capannelli di prestigiatori che si
scambiavano effetti, cosí come
generalmente accade in Italia;
- rilevata nel Grand Gala des Magi-
ciens del sabato sera la quasi man¬
canza totale di abiti scuri o da sera
che dir si voglia. Ioed il mió amico
CAPUTI abbiamo lasciato i nostri
in Hotel. Un composto, tácito rim-
provero agli organizzatori della
raanifestazione?
E PER FINIRE!
Incontrati gii italiani: G. LOM*
BARDO e Signora, M. TURRINÍ e
Signora, M. ZOCCA, S. BALAN-
ZONI, V. BALLI, L. d’AGOSTINI,
M, ALTOBELLI e Signora, V, RAI-
MONDI, A. DENTE, C. CANDELI
e Signora, D. GNISCI, oltre ovv já¬
mente ai concoiTenti: R. PANNAIN,
KIMERA, CYRANO e L. PASQUINI
e agli espositori di Case Magiche: D.
DANTE, GARGANO-PALMERI,
G. PIUMATTI. Chiedo scusa a
coloro che avessi dimenticato di
nominare.
NOTIZIE DELL’ULTIMA ORA!
- 11 prossimo Congresso AFAP orga¬
nizzato dai “Club des magiciens de
la Haute-Savoie” ad ANNECY si
svoigerá nello storico palazzo di
Boniieu nei giomi 28-29 e 30 Set¬
iembre 1990. Nella manifesta-
zione é stato incluso il “Concorso
Magicus”.
Ci sia concesso suggerire agli orga¬
nizzatori una maggiore diligenza ed
efficienza, nonché una corposa
REALE programmazione anche per¬
ché un noto proverbio afferma -
“Non c’é DUE... senza TRE!”.
E noi al TRE non vorremmo parteci-
pare!
I VINCITORI"
AVVENIMENT
31
I
COSTUME
DILETTANTE.... ADDIO!
Non so se Fargomento possa ínteres-
sare ¡1 Ministero deí Beni Culturali o
quello per FAmbiente.
Ce un tipo di razza magica ín estin-
zíone nel microcosmo della prestigia-
zione: quello del dilettante puro. PoL
che i pochi esemplari sporadica-
mente segnalati in Italia sono ormai
un pó anzianotti, la rtpopolazione
appare ímprobabile,
Eppure era una razza importante e
spesso essenziale per la magia. Molti
di loro inventavano nuovi giochi che
venivano poí perfezionati e presen-
latí daí professionisti, la loro cultura
magica (e non } era una linfa vítale
per la prestigiazíone, le loro esibi-
zioni in spettacoli rigorosamente di
beneficienza o nei congressi magici a
volte non erano dd tutto irrilevanti,
Ma perché questa razza si é estima
nel giro di pochi anni? La risposta é
complessa e non índolore.
Innanzi tuno cominciamo a vedere
quaPé Pevoluzione del giovane dílet-
tante d’oggj e forse studiando questo
fenómeno si possono comprendere
molte cose.
11 giovane comincia ad ínteressarsi di
prestigiazíone comprando occasio-
nalmente un libro oppure una scatola
di giuochi (ma generalmente é un
giuoco in blister che vende il suo
giomalaio) vedendo spettacoli tea¬
tral] o televisivi.
Fino a questo punto Fapproccio con
la magia non si discosta da quello di
trente o quarant’anni fa.
JI giovane aspirante dilettante si
informa, viene a sapere che esistono
circolí magici a portata di mano o di
auto e comincia a frequentarli. Seo-
pre il fascino del nostro microcosmo
ma per mancanza di senso critico ne
scambia i difetíi per viriü.
Le case magiche present i ad ogni
incontro del circolo gli propongono
valanghe di libri e di giuochi. Quali
comprare?
G. P. Zelli
Nessuoo {o quasi) gli consíglia spas-
síona lamen te quali sono i libri fon-
dameotali con i quali cominciare o i
giuochi di base con i quali eserci-
tarsi.
Cosí il giovane adepto se ne torna a
casa con Tultimo ponderoso trattato
americano sulla magia deile monete,
un bastone che cambia colore, quat-
iro fazzolettí ed un congegno elettro-
nico per far sollevare le carte.
A questo punto, dopo aver speso
una cifra non irrilevante, le possibi-
litá sono due: o abbandonare Faspi-
razione a di ventare dilettante o
abbandonare la prestigiazíone.
Scartiamo quesLultima ipotesi che
non riguarda Fargomento ma che
rjguarda invece i vari eircoli magici
con il loro spesso vertiginoso ncam-
bio di socú
L'aspirante prestigíatore capisce che
il dileitantismo puro é diveniaía la
via piü diffícile per arrivare alia
magia ed allora si ritaglia un suo pie-
colo ortícello di ínteressi culturali ed
economici. Comincia a scegliere Par-
gomento che gli é piü congeniale o
piü fací le e lo approfondisce com¬
prando solo libri e giuochi ad esso
alúne nt i.
Faccndo cosí comincia a commettere
due errori capitali. 11 primo é quello
di conoscere solo i giuochi e le tecni-
che piü recen ti, íl secón do é quello di
ignorare pressoché tuto quello che
non riguarda il suo “orticello”. ÍI
disastro cultúrale é quasi completo.
Vi saranno allora dei piccolí mostri
che sapranno tutto sul falso nodo
ignorando che esiste Topera di RICE
o sulla carta impalmata con due
falangí ignorando non solo “il trueco
c'é... ma nen si vede 1 ’ ma anche
“Magia deile carte" di ROSSFTTl.
Se pensate che io stia parlando per
paradossi, guardatevj accuratarnente
intorno o alio specchio.
Poiché Facquisto di libri e giuochi
comporta ¡nevitabilmente deile
spese, altrettanto inevitabilmente il
giovane aspirante (non dico piü
dilettante) pensa che sia piü che
logico presentarsi da van ti ad occa-
sionali e paganti platee con il suo
falso nodo o con la carta impalmata
con due falangi. Certo, il prezzo che
gli viene corrisposto é piuttosto
basso, ma comunque suffi píente per
ripagarlo di quanto ha speso neíle
riere magiche.
Questa gtustificázione (peraltro ieg.it-
tima) e sufñciente per sbarazzarsi
della quaüfica di dilettante. DalFac-
quisto di piccoli giuochi si puó poi
passare alia compravendita di piccolí
giuochi rimanendo pero sempre con-
finato nella folla schiera dei piccoli
semi-professionísti e semLcommer-
ciantL
Ció che manca é una lenta, progres-
sí va e programmata preparazione
alia magia. Si dovrebbe iniziare dallo
studio applicativo dei sacri testi della
prestigiazíone (e ve ne sono non solo
in inglese o ín tráncese ma anche in
italiano) í quali non prevedono “spe-
cíalízzazioní” ma danno formazioni
ed informazíoni di ampio respiro,
Sarebbe i ñutí le citad i, ma r ¿cordero
solo le opere di CELLIER, di ROS-
SETTI, di HILLIARD, di TARBELL
alie quali vorreí aggiungere la colle-
zione completa di Magia Moderna,
dal í 953 ad oggi, che con le migjiaia
di ariscoli riguardanti tecniche, giuo¬
chi, suggerimentí di prese ntazione
rappresenta (a mío awiso) la piü
importante fonte di studio in lingua
italiana.
So che queste solio prediche ínutili,
che i dilettanti puri si estingueranno
e che i giovani maghi continueranno
a coltivare il loro ortícello. Ma non
capiranno mai bene la difTerenza tra
coltura e cultura.
32
DALLA R.EDAZIONE
LA POSTA
DEI
LETTORI
Con data 29 maggio 1989, il Ring
204 deiri.B.M, ha ricevuto una cor-
tesissirna lettera del presidente ínter-
nazionaíe dein.JB.M., EDWARD A,
MORRIS a cui era allégate uno spe-
cíale “Certifícalo di Apprezza-
mento ,T concesso ai nostro Ring, per
ía perfetta organizzazione técnica ed
artística della maniíestazione svob
tasi il 2 marzo a Roma, a Villa Miani
(vedi QUI MAGIA 3/89).
Noi nel numero seo ¡so abbiamo colmo
fare di piü, abbiamo esteso, a tutu i
nostn soei queste IMPORTANTI¬
SIMO APPREZZAMENTO, regaian-
dogli una riproduzione del diploma
ricevuto.
Questo neíla consapevolezza che il
successo non é di peso solo dalla parte
organizativa, ma sopratxutto da
lutti coloro, che da due anni a questa
parte ci hanno concesso ía loro Edu¬
cía e stima partee i pando a tutte le
nostre iniziative c comunque soste-
nendole con la loro adesione al
nostro Circo lo e con Labbon amento
al nostro giornale. Su! retro di tale
diploma, abbiamo anche r i portato il
testo intégrale in lingua inglese della
lettera de! Presidente MORRIS. Per
maggior conoscenza di tutu i nostri
lettore encónela traduzionc italiana.
Caro Tony,
Betty ed io vogliamo esprimere Lutti i
nostri ringraziameníi a te e Marina
per la gennlezza che avete dimos trato
nei nostri confronti durante la nostra
permanenza a Roma. I fiori alThotel
era no davvero belli. Siete síati cosí
gen lili a venire a prendera all*aero-
par io, e a portara in giro per Roma,
per i vari monu mentí, anche se safio
la pioggia. Abbiamo gradito moltis-
simo que!la giornata, e naturalmente
queI pranzo a base di cibo italiano.
Naturalmente a Villa Miani poi é
stato fantástico... la cosa piü bella del
nostro viaggio. Avete organizzato
tullo casi beneí É stato cosí bello
vedere la coperiura televisiva e la
stampa accorsi lutti per il nostro
amare per la magia.
II programma é stato davvero interes-
santissimo.
Bubbles ci é vénula a trovare a San
Francisco , e l 'abbiamo intrattenuta a
cena, con ¡a sita segretaria, al San
Era neis Yachí Club Naturalmente le
abbiamo paríalo di Roma e del nostro
invito, della cena e della show
ihhiamo avia o moho nelTincontrare
¡ vari membri del Ring 204. e non
vedlamo Vora di rinnovare le nostre
amóscenle al FISM 1991, Se do ves se
toser ci qualcosa che io possa fare per
te. non es i ¿are a ch \ederla. Sebhene in
quel periodo non saró presidente , sato
comunque felice di poterti ahitare.
Spero di incontrarti presto. Ti prego
di esprimere a tutti i membri del Ring
204 i miel ringraziameníi . Allégalo
ce un certifícalo di apprezzamento al
Ring 204.
Speriamo che prima o poi tu e
Marina ver rete a trovara a San Fran¬
cisco, in modo che po tremo ripagar vi
della vostra gentilezza.
Mágicamente vostri...
Edward Morris.
da: ANDREA FRATELLINI
Via Bitritto, 20/b
70026 MODUGNO ÍBA)
So no un affezionato lettore della
rivista “QUI MAGIA " e non avendo
avino . fino ad oggi , la possibilitá di
conoseere gli ¿ndirizzi delle u Case
Magiche” esistenti in Italia , oltre
alia PORTA MAGICA , TABUSKA t
SITTA e DOMINIK e non potendo,
almeno per ora jrequemare i con-
gressi. per incontrarla direttamente.
Vi pregherei di i aviar mi detteig¡ lata¬
mente i al i informaziom per le
segué n ti case: LUCI EN - BLA-
CKMAN - CURIOSITÁ E MAGIA -
MR CHIPS - KATAWU - SOLU-
TION IN MAGIC - BLUE MAGIC -
CIK CIAK MAGIC - PROGETTO
MAGIA - FÁRINACCIA - GIOGANe
TERRY - STUDIO DE MAGIE -
VAN NI BOSSI - MARIANO DRO-
FENICH - JEAN GARANCE - TAN¬
TAS 10 - SHA UN YEE .
Spero che questa mía richiesta non
sia dimeniieata e possa rice ver e un
tempestivo riscontro e jar mi pensare
a voi quali validissimi collaboratori
alta mía attivita e mi adopererei a
divulgare l Y opéralo di QUI MAGIA ,
con la posiüvitá che merita.
Nel contempo, appena saró in grado
di offrirvi un mío con tributo sari)
felice di sottoparlo alia vostra atiere
zione.
G razie, saluti e augur i, da Mago Era¬
tela ni
Modugno, 23 agosto 1939
Risposta;
Come vedi abbiamo cércalo di
essere piú tempestivi possibile e
non possiamo che invitare le CASE
MAGICHE CHE TU HAl CITATO
A CONTATTARTI DIRETTA¬
MENTE INVIANDOTI IL LORO
CATALOGO, augurandoci che pue¬
sto awenga e che possauo soddisfare
le tue esigenze ed aspettative,
ALLE CASE MAGICHE RiCOR-
D1AMO CHE SU “QUI MAGIA"
SONO POSSIBILI INSERZIONI
33
DALLA REDAZIONE
PUBBLICJTARIE CHE SONO IN
GRADO DT MBTTERLE IN CON-
TATTO CON UNA “AUDI ENCE*'
ATIENTA E COLTA* che spésso,
come nel caso di questo nostro Jet-
tore* non viene raggiimfa dalla loro
promozione diretía. La redazione é a
disposizione per tulle íe modalirá.
Un quesito simile ci viene anche da
GÍORGIO VICENZINO Via Aqui-
leía, 67 - 33050 CARLINO - (UD)
da: MAURO MORABITO
Via Tormo* 25
13051 BIELLA (VC)
SpettJe Redazione. ringrazio vostra
córtese attenzione nei miei confronii
ho ricevuto numero mancante (4) Vsf
rivista, speditomi dopo mia telefó¬
nala al Sig. Tony Binarelli.
É raro trovare un Circoto e Redazione
che curano e nparano, persino gli
error i posta ti a proprie spese:
Un augurio perché puesta rivista
possa continuare nel tempo come i o
continueró a rimáneme abbonato.
Vi allego un piccolo effelto “car i o má¬
gico ” ira quelli che alcuni anni ja
avevo inviato ad una rivista francese.
arma i eclissata, se vi place potete un
doman i pubblicario sulla "nostra”
rivista , Vi mando il testo in f ra ncese
perché mi sembra moho chiaro come
spiegazione e di segur Magici saluti ,
Risposta:
Grazie per le cortes! parole, ma
sopraUutio GRAZIE per aver identi¬
fícalo con “nostra” QUI MAGIA, II
nostro scopo é di far si che ogni let-
tore senta un pó “sua” questa rivista
e quíndí con questo affetio e la pro*
mozione nel V ambiente che lo cir¬
cón da, sará egli stesso a far si che
QUI MAGIA arrivi sempre puntual¬
mente sul suo tavoio.
Grazie anche per PefTetto: é moho
imeressante e vedrá preso la sua pub-
blicazione su queste pagine; a tale
proposito inviaci anche una lúa foto¬
grafía e facci conoscere il no me del la
rivista francese do ve é stato pubblt-
cato per la prima volta, affinché,
anche se scomparsa, possa essere
opportunamente chata.
da: FABRIZIO BOTTINO
Via Martiri* 43
18015 RIVA LIGURE(IM)
..Ja rivista é veramente grande , ha
portato una veníala di novitá nelía
letteratura italiana . Eleganza t stile e
ancora piü importante Tinforma-
zione. Mando a te e tutti i tuoi colla -
baratón i piü sinceri augur i di buon
lavoro ...
Risposta:
Grazie* da parte di unta la redazione.
Ma Fabrizio ha falto di piü ci ha
inviato anche quaüro ottimi effetti
di mentalísmo di sua creazione, che
verranno pubbücati nei prossinn
numen di QUI MAGIA* e che con-
sentiraono a tutti di conoscerlo
meglio e di apprezzare il suo stile.
da: MAURO PROVANA
Vía Pandino, 8
260JO CREMA
Carissimo Tony, michiamoMAURO
PRO VAN A ho 26 anni e da poco mi
sono iscritto al pregiatissimo RING
204 - I. B.M., di cui tu sel il piü degno
Presidente , Nel contempo sono anche
abbonato alia rivista QUI MAGIA.
della guale sano personalmente , sono
veramente entusiasta.
Credo non sia una banale retorica
dire che oggi nel panorama della edi¬
taría magica italiana QUI MAGIA é
senza alcun dubbio la migliore rivista
in circolazione, per iré mottvi essen-
ziali:
grá fica ed impaginazione impecca-
bili
- promozione di una vera cultura
magica che non si limita a propone
nuovi ejjéttj ma é i m pegual a soprat-
tutto ad affrontare te mu di grande
attualitá, nella ricerca del profilo
mágico delP¡Ilusionista moderno
- ¡nformazione. su tullo ció che
accade nel mondo della magia,
Ma permeitimi di arrivare al motivo
principale di questa mia le itera; da
qualche anno mi sto interessando di
rl grandi Ulusioni", ma sono ben
comente che presentare nel proprio
repertorio anche una sola grande illu-
sione non significa, semplicemente
avere il possesso delVaitrezzo bensi
possed ere un vera cultura delle grandi
i Ilusión i r falta di conoscenza delle tec-
niche e dei melad i costnmm, di capa¬
cita e compeíenz a nelTidea re o perfe-
zionale te scenografie e le coreografte,
di arte della recitazione e di una for -
tissima personalitá magica.
A tuno ció non pitó venirti in aiuto la
"fiera magica " ma solo qualche buon
libro, da meditare e studiare accura-
támente;
(seguono saluti, etc J
Risposta:
Caro Mauro*
grazie della lúa cortesissima lettera e
perdonad se ne abbiamo straiciato
una parte e se rispondiamo pubblíca-
mente* ma la tua lettera sintetizzava
cosí bene i nostri piü intimi convin-
cimenti che Fabbiamo ritenuta di
interesse generale.
La parte piü importante e que lia
intenzionaímente sottolineata* per¬
ché é resalto rnodo di affrontare qua~
lunque problema mágico* si tratti di
grandi íliusioni o al tro e quindi vor-
remmo che tutti i nostri lettori, o
meglio tutti “i magín” italiani regio-
oassero come te.
Per cui eccoti i nostri consíglí:
1) Da un punto di vista psicológico e
filosófico i due volumi piü indicatívj
e non sofo per i! settore che ti inte-
ressa sono:
Autore: S.H SHARPE Yol r CON¬
JUREIS OPTICAL SECRETS
Vol. 2° CONJURER'S PSYCOLO-
GICAL SECRETS
Editore: HADES PUBBLICA-
TIONS* CANADA
2) Da un punto vista storíco, delle
grandi íliusioni che facevano parte
del repertorio dei grandi illusionísti
del passato e che RIVESTITE DI
NUOVO* SONO LE STESSE, O
QUASI, CHE PRESENTANO
34
DALLA REDAZiONE
DAV1DE COOPERFIELD, SIEG-
FRIED e ROY, DOUG HEN-
N1NG etc... uno dei tanti volumi da
consuhare é;
Autori: BURLING HULL e
ORMON MACGlLL
Titolo: THE ENCYCLOPEDIA OF
STAGE ILLUSION
220 of the worlds greatest stage illu*
sions iilustrated with plans and
instructions.
Editore: MAGIC LIMITED, LLOYD
E. JONES OAKLAND, CALIFOR¬
NIA.
3) Se poi vuoi veramente raggiungere
il massimo ed avere una visioce di
QUANTO DI PILJ MODERNO ESI-
STE NEL SETTORE, la fonte non
puó che essere:
Autore: CHRISTIAN FECHNER
Titolo: SOIRÉES FANTASTIQUES
(2 volumi indivisibili)
Editore: L’ACADEMIE DE MAGIE
GEORGES PROUST Parigi. Fran¬
cia,
Staino convinti che lo studio, di
almeno questi volumi, ti metiera in
grado di scegliere secondo il tuo
carattere e la tua personalitá queíío
che puó essere i! meglio per i! tuo
spettacolo.
Sperando di averti soddisfatto,
insieme a moltt ahn, Finvito non
puó che essere.. continua a seguirci e
G RAZIE!!!
BARACCO DARIO
Via Cibrario, 97
10143 TORINO
Desidera ricevere manifesti, fotogra¬
fié, depliants, biglietti da visita etc...
di allri artisti.
R.: Siamo certi che i nostri iettori
vorranno accontentarlo.
COMUNICATO
Grazie aü’interessamento del Diret-
tivo del RING 204 tutti i nostri let-
tori, riceveranno dalla casa magica
SELECT MAGIC, i depliants con
tune le ultime novitá immesse sul
mércalo. Questa casa magica belga si
identifica per una perfetta produ-
zione contraddistinta da costi partí-
colarmente contenuti.
SUCCESS1
V1NICIO RA3MONDI per tutta
l’estate - dal ! LUGLIO al 30 SET-
TEMBRE é stato il mágico protago¬
nista dei lo “SWING TIME” lo show
del GRAND CABARET DEL
CASINO RUHL di NIZZA. Segno
delía ioternazionalitá di qtiesto
grande artista italiano.
II mágico MARTÍN (al secoío il
nostro abbonato MAURIZíO DI
MARTINO), in occastone deüa fiera
di CON EG LIA NO, ha fatto sparire.
In pieno giorno e sotto gíi occhi di
migliaia di persone una autovettura
FERRARI, L T avvemmenio ha avuto
un grande riscontro sulla stampa
lócale e nazionale.
FRANCESCO SCIMEMI, dopo un
invernó passato a Roma, ira i prota-
gooisti dei cabaret ai PELLÍNL si é
trasferito nelia “dependance” di que¬
sto lócale a FREO ENE, animando di
magia le noli i delia nota local itá di
viHeggiatura. Invece che alia televi-
síone SCIMEMI punta al cinema e
presto parleremo di un suo ambi-
zioso progetto in corso di realizza-
zione.
TELECOMANDO
L’emíttenza prívala, sempre piutiosto
“avara” nei confronti delia magia,
come formula di spettacolo, presenta
al momento solo la presenza di
LINDA LORENZI, che a Flanco di
UMBERTO SMAILA é, tutte le sere
in COLPO GROSSO su ITALIA^
SETTE, e al sabato si esibísce anche
con una serie di effetti di íllusionismo.
Da questa se conda edí zione, la pin
nota “maga" televisiva ha sicurameóte
ouenuto una piü ampia popolaritá ed a
conferma riproduciamo la copertína di
una dei le tan te rí viste che hanno sotto-
linéalo il successo.
Anche questa estáte é stata foriera di
magiche apparizioni te lev i si ve e
quíndi abbiamo visto suí teleschermi
di RAI DIJE, nelia trasmissione
COCCO, una serie di apparizioni del-
Formai, sempre piü presente RAP-
TUS. Sempre su questa rete televisiva
TONY BÍNARELLI é stato, quasi
ospite fisso, d ella trasmissione
IMPROVYISANDO ’89. Piü recente-
mente invece, GENI DELL'ANNO, é
stato ospite di UNO MATTINA (RAI
UNO), dove in un longo servizio ha
poluto parlare deile sue aitívita profes-
sionaii.
Sempre invece per la RAI {Uno, pro*
gramma Buona Follona), in onda tutti
i giorni alie 14, MAURIZIO e
DANILA MORLANDO hanno coa¬
dyúvalo la conduttrice nelTassegnare
premi agli spettatori
35
CUBO TRANSFORMER
LA VOSTRA ASSISTENTE ENTRA
1N UNA GRANDE SCATOLA,
D1SPOSTA SU A P POSITO SDE¬
PORTO A SPECCHIO, CHE CON¬
SENTE AL PUBBLICO DI SEGUI¬
RE OGNI MOMENTO DELLA ESE-
CUZIONE. LENTAMENTE VOI RIDUCETE IL VOLUME DELLA
SCATOLA FINO A FARLA DIVENTARE UN PICCOLO CUBO. LA
VOSTRA ASSISTENTE É ASSOLUTAMENTE SCOMPARSA. A
MAGGIORE CONFERMA IL CUBO VIENE TRAFITTO, CON TRE
SPADE,
LIT. 2.300.000
L’OROLOGIO TELEPATICO
IL MENTALISTA MOSTRA AL
PUBBLICO UNA PICCOLA VALI-
G1A, SOTTOLINEANDO CHE LA
STESSA CONTIENE UN OROLO-
GIO DA PARETE REGOLATO SU
UNA DETERMINATA ORA, NOTA
SOLO A LUI. COINVOLGENDO
UNO O PIÜ SPETTATORI L’ESE-
CUTORE FA IDENTIFICARE
UN’ORA CHE VIENE TRA-
SCRITTA SU UN BLOC-NOTES.
APERTA LA VALIG1A ED ES-
TRATTO L’OROLOGIO QUESTO
SEGNERÁ ESATT AMENTE L’ORA
INDICALA DAGLI SPETTATORI.
Nel corso di tulla Tesecuzione Loperatore sará sempre lontano dalla vali-
getta. Puó essere utilizzata una valigetta qualsiasi. Non vengono utilizzati
né compari, né forzature di alcun genere. Si tratta di un altrezzo elettro-
nico di precisíone che funziona automáticamente.
UNA NO VITA ESCLUSIVA - MAI PROPOSTO, FINO AD OGG1 -
SUL MERCATO MAGICO.
Lit. 1.000.000
MARTORAN A FRANCESCO
Via Pezzingoli, 38 - 90046 Monreale (PA)
Tel. 091/6403939
Catalogo generaie L. 10.000
PORTA
PORTESE
COMPRO - VENDO
Owero mercatino delPusato per
vendite tra i lettori
OGNUNO DI NOI HA UN ARMA-
DIO PIENO DI EFFETTI CHE NON
HA MAI UTIEIZZATO O POCHIS-
S1MO E NON SA COME SMAL-
I IRE, RECUPERANDO ALMENO
L'NA PARTE DELLA CIFRA
SPESA, PER ACQUISTARE PO!
ALTRI GIOCHI.
QUI MAGIA, PER ESSERE SEM¬
PRE PIÜ VICINA AI SUOI LET-
1 ORI, PER CONSENTIRE DI
AMPLIARE E RINNOVARE IL
PROPRIO REPERTORIO INAU¬
GURA QUESTA NUOVA RUBRI¬
CA GRATUITA.
SE VOLETE APPROFITTARNE,
LCCO CIÓ CHE DOVETE FARE:
ISVIARE ALLA NOSTRA REDA-
2I0NE C/O PLAYMAGIC S.R.L.
VIA MONTAJONE, 12 00139
ROMA, IL SEGUENTE MATE-
RIALE:
A) UNA FOTOGRAFIA BIANCO
E ÑERO. FORMATO ¡3x18,
DI í LA ATTREZZATURA O DEL-
L'EFFETTO CHE VOLETE VEN¬
DERE.
B) UNA DESCRIZIONE, DATTI-
LOSCRITTA, DELL’EFFETTO
OTTENIBILE IN UN MASSIMO D!
10 RIGHE, ESATTA INDICA-
ZIONE DEL PREZZO R1CHIESTO.
O IL VOSTRO NO ME, COGNO-
ME, INDIRIZZO E NUMERO
TELEFONICO.
LA PUBBL1CAZIONE DARA
LUOGO AD UN RAPPORTO PRI-
VATO TRA I LETTORI E LA
DIREZIONE DI QUI MAGIA,
NON SARA IN ALCUN MODO
RESPONSABILE.
36
VIP MAGIC: CLUB ACQUiST
PLAYMAGIC 4
il nuovo libro di
Tony Binarelli
64 pagine - 17 effetti
4 tecniche segrete
¡I "Gráfico psicológico e técnico
dei rapportí con il vostro pubbiico"
Lit. 50.000
Sconto abbonati 5.000
45.000
piü le spese postali CONTRASSEGNO
VENDITA
RISERVATA
AI SOCI
DEL RING
204 DI ROMA
DELL’LB.M.
Al vostro polso
PLAYMAGIC
SUPERWALLET
che vi distingue:
con inciso sul quadrante ¡'em¬
blema del Ring 204 di Roma del-
l'i.B.M. - Al Quarzo - Contenuto
in elegante cofanetto,
Lit. 120.000
Sconto abbonati 10.000
110.000
tutti i portafogli magici
in uno solo!
4 effetti con tutti gli accessori
8 diverse routine
Lit. 400.000
Sconto abbonati 40.000
360.000
piü le spese postali CONTRASSEGNO
Gratis: PLAYMAGIC 4
piü le spese postali CONTRASSEGNO
PLAYMAGIC s.r.l. - Via Montaione 12 - 00139 ROMA - Tel. 06/8108393 - Fax 8128610
I.B.M. - RING 204
ROMA
SABATO 18 NOVEMBRE ’89
VISITA UFFICIALE DEL NUOVO
PRESIDENTE DEL C.M.I.
DOMENICO DANTE
PER LA PRIMA VOLTA A ROMA
LA NUOVA CONFERENZA
DI CLOSE-UP E CARTOMAGIA DI
AURELIO PAVIATO
FIERA MAGICA E DIMOSTRAZIONI
DELLA PRODUZIONE DI:
PROGETTO MAGIA
BRINDISI DI MEZZANOTTE
di
QUI MAGIA
presso HOTEL NAPOLEON
P.zza Vittorio Emanuele 105 - ROMA
Per prenotazioni:
PLAYMAGIC s.r.l. TEL. 06/8108393 - Fax 06/8128610
DICEMBRE 19TB9
2-3 Londra - Inghilterra
18° Magic Day
Close-up competition
Contattare:
Mr. Ron Mac Millan
89 Clerkenwell Road
LONDON EC I - ENGLAND
GENNAIO 1990
4-7 Boblingen - Germania
The Magic Hand Fachkon-
gress
Contattare:
The Magic Hands
Odersírasse, 3
7033 HERREMBERG
West Germany
APRILE 1990
6-7 MONTECARLO
6° Grand Prix Magiques
Contattare:
Theatre Princesse Grace
Avenue d’Ostende
MC 98000 MONTECARLO
MAGGIO 1990
24-27 Wolfsburg - Germania
Congrés National Magic
Circlc d’Aliemagne
Contattare:
Mr. Hans Heinreich Rock
Lessingstrasse, 5 1
3181 WOLFSBURG
Germania